Giordano a TMW Radio: "Scudetto, l'Inter non può sbagliare. Icardi? L'affare l'hanno fatto i nerazzurri"

02.06.2020 18:40 di Alessandra Stefanelli   Vedi letture
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
Giordano a TMW Radio: "Scudetto, l'Inter non può sbagliare. Icardi? L'affare l'hanno fatto i nerazzurri"

Intervistato da TMW Radio, l'ex attaccante Bruno Giordano ha commentato così i principali temi di giornata:

Per Sacchi è avvantaggiata l'Inter dal calendario. Che ne pensa?
"Ma ci sono 8 punti da recuperare per l'Inter. E' vero che c'è lo scontro diretto tra Lazio e Juventus, ma l'Inter non può permettersi di sbagliare una partita. Sono curioso di vedere questo reinizio di campionato, senza pubblico. Può starci anche che l'ultima vinca contro la prima. Le prime due-tre partite saranno imprevedibili". 

Quale la squadra che guarderà con più attenzione a questa ripartenza?
"Atalanta, Napoli e Roma hanno in avanti giocatori molto agili, soprattutto sugli esterni. Puoi essere però più macchinoso a livello difensivo. Sono tutte squadre che alternano giocatori agili a giocatori fisici. Vedendo quanto successo in Germania, saranno decisive le prime partite, che ci daranno un'indicazione su come potrebbe finire. E poi anche Bologna e Fiorentina, hanno giocatori che possono mettere in difficoltà nelle prime partite. Giocando in modo spensierato, visto che non devono chiedere molto al campionato, possono essere le sorprese".

Tare parla di un mercato povero e di Milinkovic possibile partente, che ne pensa?
"Sarà più ridimensionato, ci sarà l'abilità del ds che verrà fuori, ma non mi sento di dire che sarà povero. Icardi va a prendere 10 mln al Psg: poveri sono altri. Se ne parla da anni di una cessione, ma non se n'è mai fatto nulla. Se continua a chiedere 100 milioni, difficile che vada via. Se la Lazio abbassa le pretese, le possibilità ci sono".

Quanto ha perso il calcio italiano con la cessione di Icardi?
"L'affare lo ha fatto l'Inter. Non stravedo per lui, sotto l'aspetto del gioco e delle vittorie vincerà poco in carriera. Non mi piace il suo modo di partecipare al gioco della squadra".