Giaccherini: "Vedrei bene Conte in un club con organizzazione, programmazione e mentalità vincente"

23.02.2024 22:20 di Alessandra Stefanelli   vedi letture
Giaccherini: "Vedrei bene Conte in un club con organizzazione, programmazione e mentalità vincente"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Intervistato da Numero Diez, l'ex centrocampista e oggi opinionista per DAZN Emanuele Giaccherini ha speso parole importanti per elogiare il centrocampo dell'Inter: "Il centrocampo più forte d'Europa? Sono ancora d’accordo: per me Barella, Çalhanoglu e Mkhitaryan stanno dimostrando di essere un gran centrocampo. Ho detto il primo d’Europa, se togliamo Bellingham al Real Madrid lo riconfermo, è un giocatore che da solo riesce a fare cose incredibili. La forza dell’Inter, però, sta nel centrocampo: possiamo parlare di Lautaro e Thuram o della difesa, ma per me quel reparto è il fulcro di quella squadra. Nei risultati che sta ottenendo l’Inter c’è tanto merito nel centrocampo"

Sul percorso in Champions fin qui: "Mi aspettavo che l’Inter arrivasse prima nel girone, per me era la squadra più forte - ha assicurato -. La Real Sociedad sta facendo vedere anche in campionato di non essere quella grande squadra che ha affrontato l’Inter, sia all’andata che al ritorno hanno fatto delle ottime partite contro i nerazzurri, ma per me si portavano dietro l’entusiasmo della scorsa stagione e ora l’hanno un po’ perso. L’Atletico Madrid, invece, è una grande squadra ma c’è una distanza di valori: all’Inter è andato stretto quel risultato, se avessero avuto più cattiveria avrebbero potuto vincere 2/3-0, non lo dico io ma i numeri della partita. La qualificazione ora le devono conquistare a Madrid, ma sicuramente andranno con lì con personalità, senza guardare l’1-0 ma cercando di vincere”.

Due battute anche sul futuro di Antonio Conte: "Lo vedrei bene in un club con organizzazione, programmazione e mentalità vincente. Se dovessi fare dei nomi di grandi squadre, con panchine libere, direi Bayern Monaco e Liverpool. Sono due società abituate a vincere e se non riesci a farlo è un problema, per la storia che hanno alle spalle; un po’ come quando in Italia si parla tanto se la Juventus non vince", ha concluso.