Giaccherini: "Spalletti ha ridato il gioco alla Juve, ma manca la capacità di vincere le gare sporche"

Giaccherini: "Spalletti ha ridato il gioco alla Juve, ma manca la capacità di vincere le gare sporche"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca 2025
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di Giuseppe Giannone
Intervistato da "La Stampa", l'ex bianconero Giaccherini parla del momento difficile della Juve: "Le parole di Spalletti? Non le condivido"

Intervistato da "La Stampa", Emanuele Giaccherini, ex giocatore, tra le altre, della Juventus, si sofferma a parlare del difficile momento della squadra bianconera, molto vicina alla mancata qualificazione alla Champions League: "Spalletti è stato bravo nel riportare un’idea di gioco. Ma è mancata la capacità di vincere le partite anche senza la qualità della manovra. In alcune situazioni, ad esempio quando Yildiz non era al massimo, ci volevano altri valori. Serve anche personalità.

Chi ha personalità nella rosa della Juve? Vlahovic in alcune situazioni, ad esempio quando è entrato col Verona. Gatti e Locatelli talvolta. Non è possibile tirare 25 volte in porta e fare solo due gol, come con Sassuolo e Verona. Bisogna chiudere le partite con cattiveria e fame".

Le parole di Spalletti in conferenza stampa

"Parole stonate, non le condivido. È vero che l’ultimo scudetto è distante sei anni, ma alla Juventus l’ambizione è sempre guardare in alto. Non è possibile accontentarsi".

I cambiamenti societari

"Chiellini basta e avanza. Sa cosa dire alla squadra. E Spalletti non può essere messo in discussione: è un grandissimo allenatore. Devono arrivare giocatori che abbiano fame. Solo così sarà possibile evitare di spendere soldi senza ritorno, come i 100 milioni per Koopmeiners e Openda. Servono trascinatori".

Le voci sul possibile ritorno di Conte alla Juve

"Non so cosa farà Antonio. Dopo la partita di Pisa, ha lasciato dubbi fortissimi sulla sua permanenza al Napoli. Sarebbe il Ct ideale in questo momento".