Gentile: “Spalletti ha ragione a chiedere di poter incidere sul mercato. Ma la Juve non va stravolta perchè…”

Gentile: “Spalletti ha ragione a chiedere di poter incidere sul mercato. Ma la Juve non va stravolta perchè…”TuttoJuve.com
Oggi alle 19:50Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Riccardo Gentile ha parlato del momento che vive la Juventus soffermandosi in modo particolare sulla posizione di Luciano Spalletti

Riccardo Gentile, dagli studi di Sky Sport, ha parlato del momento che vive la Juventus soffermandosi su quanto detto da Luciano Spalletti nelle ultime ore. Il tecnico di Certaldo vorrebbe più potere decisionale e giocatori di maggiore personalità. Gentile ha dato ragione a Spalletti che chiede più spazio e ha fatto un focus su questo finale di stagione della Juventus: "Io credo che sia una cosa talmente banale, ovvia che dovrebbe essere così senza interruzioni o impedimenti. Poi è ovvio, bisogna anche fare dei conti, nel senso, che è inevitabile che soprattutto in questa fase del calcio italiano, i club, anche i più importanti, debbano comunque mantenere una certa linea e soprattutto rispettare certi parametri e questo gli allenatori devono capirlo.

Dall'altra parte però capisco perfettamente anch'io quella che è la loro volontà, la loro intenzione per lavorare meglio. È opportuno che l'allenatore possa indicare quel tipo di calciatore, quel tipo di caratteristica e che quantomeno venga accontentato. Poi bisogna capire, ci sono vari livelli. Spalletti ha parlato di un giocatore con una qualità diversa, magari da inserire dietro le punte, comunque un centrocampista che abbia dei colpi diversi. A differenza della situazione del Milan, è vero che Spalletti ha mancato la qualificazione in Champions però secondo me ci sono delle differenze evidenti. Tanto per cominciare non ha iniziato lui la stagione, l'ha iniziata Tudor, quindi non ha avuto la possibilità di lavorare dall'inizio. Quando Spalletti nei club ha lavorato dall'inizio, non ha praticamente fatto male mai.
 

Quindi credo che la Juventus a prescindere dalla delusione dell'ultima giornata non debba pentirsi di aver scelto di prolungare l'accordo con questo allenatore perché io credo che sia l'uomo giusto. È ovvio che questa squadra, che da qualche anno delle difficoltà, che non lotta per lo scudetto di fatto dal 2020, cioè dall'ultimo ha vinto con Sarri, debba potenziarla questa rosa perché anche perché le altre non scherzano, lo hanno dimostrato. Il risultato finale di questo campionato lo dimostra e quindi è una squadra che secondo me non va stravolta, perché ha dei giocatori importanti ma vanno aggiunti dei giocatori altrettanto di livello per poter alzare la qualità di questa Juve, che non a caso arriva lontanissima dall'Inter capolista, ma addirittura fuori dalla Champions. Però è vero che all'ultimo la squadra non ha offerto grandi risposte, ci sono stati risultati inattesi, il pareggio col Verona, quello col Sassuolo e la sconfitta contro la Fiorentina in casa, quindi quel trend che era eccellente fino a un certo punto, un pochino di calo c'è stato, ma quando si rincorre e parti con uno svantaggio è difficile far filotto. Nel senso che c'è sempre un inciampo e fisiologico".