Gazzetta - Due mondi paralleli

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giovedì 18 gennaio 2024, 08:40Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Su Gazzetta si parla del confronto tra Juve e Inter. Due mondi paralleli tra rivendicazioni, accuse e frecciatine. Dall’Avvocato a Moratti, da Andrea Agnelli  a Prisco: quante stilettate tra  le due società. E’ una storia ingarbugliata perché racconta anche due grandi famiglie e due mondi paralleli. Quella tra Juve e Inter è ben più di una semplice rivalità e così la battuta di Allegri non ha attizzato nessun nuovo incendio: semplicemente ha spruzzato un po’ di alcol sulla fiamma che è sempre accesa. Non è vero che da Calciopoli tutto sia cambiato, semmai dopo lo scandalo del 2006 il rapporto tra i due club si è incancrenito in modo irrimediabile.

D’altronde il confronto tra gli Agnelli e i Moratti aveva caratterizzato già gli anni Sessanta, periodo del primo vero casus belli : nel 1961 la sfida scudetto, sospesa per motivi di sicurezza, fu assegnata per 2-0 a tavolino all’Inter ma poi la partita fu rigiocata, i nerazzurri schierarono per protesta la squadra giovanile, i bianconeri vinsero 9-1. Pavel Nedved derubricò lo scudetto assegnato a tavolino all’Inter nel 2006: «Quello non è uno scudetto, ma uno strano fregio che vedo sulle maglie dei giocatori ai quali non appartiene».  Gianni Agnelli preferiva volare alto, ma ogni tanto si divertiva: «La vera gara tra noi e le milanesi è vedere se arriveremo prima noi a mettere la terza stella o loro la seconda». Peppino Prisco, vicepresidente nerazzurro, andava giù diretto: «La Juventus è una malattia che la gente si trascina all’infanzia...".