Gattuso: "Allegri? Parlano i risultati. Juve-Atalanta? Credo alla buona fede"

18.05.2019 15:00 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
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Gattuso: "Allegri? Parlano i risultati. Juve-Atalanta? Credo alla buona fede"

Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Frosinone.

Cosa ne pensi dei 60 mila a San Siro?

"Più di un milione di tifosi, diciamo un milione di volte grazie, perché sono dati incredibili. Siamo ancora li a giocarci il nostro obiettivo, qualche soddisfazione l'abbiamo data ai nostri tifosi, li ringraziamo con affetto".

Allegri via dalla Juve che effetto fa?

"Parlano i numeri e i trofei che ha vinto, abbiamo vinto insieme un campionato a Perugia, tante storie, tante litigate, abbracci e risate, alti e bassi con lui. Però è uno vero e merita il meglio. I giocatori e i tifosi lo saluteranno con affetto. Però poi dobbiamo pensare a fare il nostro".

Pensate anche al risultato della Juve?

"Siamo padroni del nostro orgoglio, non del nostro destino ma del nostro orgoglio. Non sprechiamo energie a pensare altri altri, pensiamo solo a Milan-Frosinone".

Dispiaciuto per De Rossi?

"E' cresciuto anno dopo anno, ho un gran rapporto con lui, ragiona già da allenatore perchè è curioso. Ci sentiamo spesso, gli auguro il meglio. D'accordo con Kolarov, la Roma si accorgerà della sua assenza solo quando non ci sarà più nello spogliatoio. Grande persona a livello umano e non solo tecnico".

Rammarico per vedere l'Atalanta quarta?

"Abbiamo sbagliato e perso punti per strada, l'Atalanta non si è fermata e hanno continuato. Ci abbiamo messo del nostro, ma è una squadra che sa fare un calcio che in pochi fanno".

Ti incontrerai per la società per capire il futuro?

"No al momento no, abbiamo messo tutto da parte, la priorità è solo il campo".

Piatek come l'hai visto?

"Deve pensare al bene della squadra, e non pensare solo al suo orticello".

Contemporaneità tra Milan-Frosinone e Juve-Atalanta?

"I calcoli non li faccio, credo nella buona fede. Tutte le partite vengono giocate con correttezza".

Il piazzamento in Champions è fondamentale per la tua permanenza?

"Non lo so, non sta a me dirlo. Non devo dimostrare ciò che ho fatto, solo i numeri che parlano. Sono solo chiacchiere da bar, penso solo ad allenare e fare più punti possibili".

Chiarimento con Leonardo?

"Venite qui per farmi arrabbiare o cosa? Sono solo cose che scrivete voi per riempire pagine dei giornali, sono cose che vi inventate voi. A livello umano sto bene con Leonardo, non ho problemi con Leo".

E' tornato il vero Suso?

"Ha fatto 10 assist in campionato, era da anni che non si vedevano 10 assist nella stessa stagione al Milan. E' un giocatore molto importante per noi".

Il Milan ha fatto più punti rispetto agli anni passati...

"Stiamo facendo il campionato che dovevamo fare, abbiamo fatto più punti nell'era post Allegri. Qui sembra che siamo ottavi o decimi".

Biglia è a disposizione?

"Non è al 100% ma è a disposizione, domani viene in panchina e sarà a disposizione".

Abate l'ultima in casa?

"Non è stata una sorpresa, quando è venuto qui era un ragazzino, ogni giorno lo battezzavo a schiaffoni, mi ha dato tanto. Mi dispiace tanto per Abate perché è stato un valore aggiunto per me e per tutto il mio staff".

Stagione fallimentare?

"Non è un fallimento, c'è solo il rammarico per i punti persi. Allora Roma e Lazio cosa devono dire? Facciamo il massimo e poi dopo vediamo".