Gambelli: "Obbligatori i tre punti col NEC. Conte? Magari qualche dirigente gli ha detto..."

Gambelli: "Obbligatori i tre punti col NEC. Conte? Magari qualche dirigente gli ha detto..."
Oggi alle 21:10Altre notizie
di Daniele Petroselli
Il piccolo azionista Juve ha parlato della sfida di Europa League di stasera e anche del tecnico salentino che non sarà allo Stadium

Riccardo Gambelli (scrittore e piccolo azionista Juve) è stato ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera. "Nec? Questa squadra per me è una novita assoluta, mi sembra sesta o settima in campionato olandese. Stasera sono obbligatori i tre punti per la classifica dell'Europa League, mi sembra evidente. C'è non voglio pensare a nessun altro risultato sinceramente".

E ha continuato: "Credo che la partita di domenica contro il Sassuolo sia stata per gli juventini qualcosa di sconvolgente e apocalittico. Abbiamo visto, negli ultimi 10 minuti, qualcosa simile all'oratorio, era saltato tutto. Dopo un primo tempo con le solite difficoltà contro le squadre chiuse, in cui riusciamo a creare poco, e quelle poche palle gol le abbiamo veramente gettate al vento, soprattutto quella di Koopmeiners che non so quante volte l'ho rivista...Mi chiedo come un giocatore, che è anche in Nazionale, che gioca nella Juventus, possa sbagliare un calcio di rigore in movimento, anzi molto più facile di un calcio di rigore. Nonostante tutte le difficoltà potevamo chiudere il primo tempo sul 2-0. Nel secondo è successo l'incredibile e lì secondo me Spalletti ha anche le sue colpe perchè non è riuscito a dare un equilibrio alla squadra nel momento che avevamo pareggiato la prima volta. È anche vero che se ci sono 10 giocatori nel centrocampo avversario, come nella nostra squadra in quel momento, credo che Spalletti non abbia tutte le colpe". 

Ma ha anche ammesso Gambelli: "Da dire che è l'allenatore e si deve assumere le sue responsabilità. Ormai siamo abituati e nei momenti grigi noi juventini, in generale, tutti pensano al cambio allenatore, che ne abbiamo già cambiati non so quanti...è normale che anche a questo giro, dato che Antonio Conte è libero, sia venuto fuori il suo nome. Te l'ho detto mille volte, te lo dico anche oggi, considero Antonio Conte uno dei più grandi allenatori che ci siano in circolazione. Se tornasse a me non dispiacerebbe, io accetto tutti quegli allenatori che si siedono sulla panchina della Juventus. Tuttavia mi chiedo anche 'quanto è producente in questo momento cambiare l'allenatore alla quarta giornata dopo che ne abbiamo già cambiati sette? Stiamo facendo la collezione degli allenatori. È questo che mi chiedo. Spero di vedere una Juventus concentrata, assemblata bene, e soprattutto, attenzione, la partita con l'Atalanta è difficilissima e che può segnare il futuro di Spalletti".

Su Antonio Conte, che non verrà allo Stadium per Juventus-Nec: "Non vorrei che qualche dirigente gli abbia detto 'Guarda Antonio, stai a casa perchè magari una tua presenza potrebbe alimentare la pressione su Spalletti. Anche se non credo che quest'ultimo, con la sua esperienza, si faccia condizionare da Conte in tribuna, però magari l'ambiente in generale, con tutti che gli fanno le domande. Penso sia la giusta soluzione il suo non arrivo allo Stadium".