Galli a TMW Radio: "Juve? Aveva fatto una scelta epocale con Sarri, ma vinceva per i campioni. Fagioli come Pirlo: un ragazzo di grandissime prospettive"

28.02.2021 21:30 di Andrea Bargione Twitter:    Vedi letture
Galli a TMW Radio: "Juve? Aveva fatto una scelta epocale con Sarri, ma vinceva per i campioni. Fagioli come Pirlo: un ragazzo di grandissime prospettive"
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TMW Radio, durante il Maracanà Show, appuntamento con Fan Rating, app collegata al format "La Casa del Tifoso". Una iniziativa che permette di fare le pagelle dei calciatori della propria squadra e non solo dopo le partite della Serie A partecipando a dei contest con premi in palio (buoni Amazon). Ospite della serata l'ex portiere Giovanni Galli.

Roma-Milan, cosa si aspetta?
"E' una partita strana, sono due squadre che giocano bene ma il Milan è un po' in difficoltà. Nelle ultime partita ha bisogno di un grande Donnarumma ma ora serve anche un grande Ibrahimovic per tenere a distanza la Roma. Pau Lopez? Non è che mi esalti particolarmente, non si è inserito benissimo. Tra i giallorossi gioca Mayoral, che è sempre stato un protagonista quando è stato chiamato in causa. Gioca per la squadra e ha un fiuto del gol incredibile. Nel Milan manca Romagnoli? Dopo le ultime prestazioni un attimo di riflessione può servire. Non è una bocciatura, ma ci può stare una flessione dopo un anno così intenso".

Ci sono buoni portieri giovani in giro per l'Italia?
"A volte conviene andare a cercare nelle serie minori. Ci sono ragazzi interessanti, come in Serie D. A volte serve un po' di coraggio, prenderlo giovane e affiancargli un portiere esperto e piano piano inserirlo. C'è troppa paura. Donnarumma? E' sempre stato forte ma a 16 anni non era così. Serve coraggio nelle scelte".

E la Juventus dovrebbe puntare su Fagioli?
"L'ho visto due anni fa in azione in Primavera e devo dire che andava allo scontro con coraggio e sfacciataggine incredibile. Quando è in campo si fa sentire, è un ragazzo di grandissime prospettive. Lui è quello che più si avvicina a Pirlo. Se all'estero si ha coraggio con i giovani, perché non dobbiamo averlo anche noi?".

Ibrahimovic, che ne pensa del suo calo nell'ultimo periodo?
"E' tutta la squadra che ha avuto una frenata ultimamente, non solo lui. Ha una grandissima personalità, pretendo molto da se stesso e dai compagni. Si è persa la freschezza fisica e mentale, lì davanti lo svedese se il gioco non carbura soffre".

La Roma può sfatare il tabù big?
"Sì, è un bello scontro stasera. Il Napoli si è avvicinato, poi c'è voglia da parte di tante squadre di accedere alla Champions. Il Milan non dovrà sfidare la Roma sul ritmo perché non può. Ma la Roma deve fare un salto in avanti e questa può essere la partita giusta. Spero però che il Milan regga, perché per lo Scudetto ormai l'Inter è andata".

Juve in difficoltà ora con Pirlo:
"La Juve aveva fatto una scelta epocale prendendo Sarri. Serviva un filo conduttore che era un'idea di gioco, che la Juve non ha mai avuto. Vinceva sempre per i campioni. Con Sarri avevano fatto un salto importante, per dare alla squadra un'idea di calcio. Ora sono tornati indietro e addirittura i tifosi vorrebbero di nuovo Allegri, che si affida molto ai suoi giocatori. Se tornasse, si investirebbe di nuovo in grandi campioni".

Che ne pensa dell'Inter?
"L'Inter è riuscita nell'impresa di arrivare quarta in un girone di quattro in Champions, è andata fuori dalla Coppa Italia e ora ha solo il campionato. Se non lo vince, è un fallimento da 400 milioni, come i soldi investiti sul mercato".

Fiorentina, cosa rischia ora?
"Anche oggi partita scialba. L'arrivo di Commisso, che aveva portato tanto entusiasmo, è coinciso col Covid. Ci sono delle attenuanti, ma non si possono sbagliare 4 mercati su 4. Mi auguro che a fine stagione si resetti tutto e si parta con una programmazione più semplice e centrata".