Frey: "Non capisco perché l'Inter abbia preso Cuadrado, la conferma di Allegri non mi sorprende"
Ospite di TvPlay, Sebastian Frey ha parlato dell'approdo di Juan Cuadrado all'Inter: "Quando dico che questo calcio non mi appartiene più è perché ritengo di aver vissuto un’altra era, con altri valori. I due recenti casi clamorosi sono la questione Lukaku e la questione Cuadrado. Con tutto il rispetto che ho per il colombiano, ma è un giocatore che in tutte le sfide con l’Inter ha fatto prese in giro e stuzzicato i tifosi. Se andiamo a vedere gli ultimi anni tutte le partite con problemi tra Inter e Juve in mezzo c’era sempre Cuadrado. Io mi chiedo perché i nerazzurri abbiano deciso di prendere uno così!? La tifoseria è giustamente arrabbiata. Il ragazzo prima di prendersi degli applausi dovrà dimostrare grandi cose. Penso anche che il rapporto con i suoi nuovi compagni non sia semplicissimo. Non penso che Barella ci vada fuori a cena fin da subito… In ogni caso Cuadrado non è più un giovanotto e a livello tattico non so come si ambienterà. A 35 anni per il ruolo che ha penso che abbia abbassato un po’ il suo ritmo rispetto a qualche stagione fa. Non penso tolga il posto a Dumfries".
Su Lukaku: "Quest’anno Lukaku dovrebbe ringraziare l’Inter. Due-tre stagioni fa è stato un protagonista dello Scudetto e poi è tornato al Chelsea. Ha giocato poco, non si è trovato con Tuchel e si è ben presto trovato in una situazione complicata. Nonostante tutto l’Inter gli ha dato un’altra opportunità, ma è arrivato fuori forma, con tanti infortuni e tanta discontinuità. Nella parte finale del campionato l’abbiamo rivisto ad un livello buono, da protagonista e con la giusta mentalità. Inzaghi non l’ha schierato in finale di Champions perché avrà avuto le sue ragioni, ma andandosene di nuovo in questa maniera credo che abbia avuto un atteggiamento assurdo. Il tifoso dell’Inter è normale che l’abbia presa male e che si sia sentito tradito. Oggi il calcio è questo. Vi lancio anche questa bomba: ieri mi è arrivata una foto sul telefono in cui è ritratto Lukaku che parlava con i dirigenti di un club dell’Arabia Saudita, poi non so se andrà lì o alla Juventus".
Su Timothy Weah: "E’ un ragazzo molto interessante e da seguire. La scelta dell’Italia è stata quella giusta. Ho visto un po’ di immagini e sono molto curioso di vederlo in un ambito importante come quello della Juventus. In Serie A penso possa fare un ulteriore salto di qualità. Poi quando rivedo il nome ‘Weah’ o ‘Thuram’ mi fa emozionare: sono un nostalgico. Io ve lo dico è un profilo da seguire".
Sulla conferma di Allegri: "Alla Juventus è finito un ciclo, si è visto anche con il possibile addio di Bonucci. Devono rifondare e creare un progetto che li porti nuovamente a vincere. I giocatori più anziani devono lasciare spazio ai giovani e agli investimenti importanti. La riconferma di Allegri non mi sorprende, non sono scandalizzato. Ha avuto una Juve ‘malata’ con tanti problemi. L’uomo giusto in quel momento era lui: è stato l’unico in grado di salvare il salvabile. Se l’hanno confermato è perché la società crede in lui. E’ un allenatore che, con dei ragazzi così che devono crescere ed entrare nella mentalità da big, penso che sia il migliore possibile. La scelta di investire su Weah al posto di Cuadrado è corretta".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

