Fiorentina, Ranieri: "Fagioli ha grande qualità. Kayode? Mi aspettavo questo exploit"

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di Redazione TuttoJuve
Luca Ranieri racconta la nuova Fiorentina di Vanoli: «Ha dato una scossa». Poi elogia Fagioli, Kayode e Mastantuono: «Stiamo costruendo qualcosa di bello».

Il difensore della Fiorentina Luca Ranieri, intervistato da Simone Bargellini a Radio TV Serie A, ha parlato del momento della squadra viola, della lunga sosta e dell'impatto avuto da Paolo Vanoli dopo il suo arrivo in panchina.

Ranieri: «Vanoli ha dato una scossa»

Proprio sulla pausa di due settimane, Ranieri spiega: "Sicuramente è la prima volta che succede che durante il campionato, soprattutto a inizio stagione, ci sia una sosta così lunga di due settimane di stop. Da quando è arrivato mister Vanoli, avevamo fatto tre bellissime partite, quindi era un periodo che stavamo bene e in fiducia. Però dall'altra parte siamo anche felici di prenderci un po' di tempo per noi, per lavorare, perché siamo tanti nuovi. Alcuni di noi al mister lo conoscevano già, però quei nuovi arrivati devono ancora capire tante cose. Quindi si può dire che sia arrivata nel momento giusto per lavorare tutti insieme e stare più tempo insieme".

«Con Grosso ottimo precampionato, poi non siamo stati all'altezza»

Ranieri torna quindi sul difficile avvio della Fiorentina: "Purtroppo nel calcio, come nella vita, non puoi sapere come può andare il pallone. Posso dire anche che avevamo fatto un ottimo precampionato con il mister Grosso. Poi purtroppo quando è iniziato il campionato non siamo stati, soprattutto noi giocatori, all'altezza di quelle partite. Ci dispiace tanto, però adesso siamo anche felici che sia arrivato il mister Vanoli e abbiamo fatto tre ottime partite".

Il ritorno di Vanoli ha portato immediatamente nuova energia: "Il mister è arrivato super carico. Ha dato una scosta sotto tutti i punti di vista, sia in campo che fuori. Non ci lascia mai un secondo. A ogni allenamento ci chiede sempre il massimo e a noi fa bene. Siamo una squadra molto giovane che ha bisogno di un mister che ci stia sempre dietro. Io con il mister ho veramente un ottimo rapporto. Ci rispettiamo tutti e due. Sono felice come tanti miei compagni che sia tornato. Possiamo continuare a lavorare con lui per levarci grandi soddisfazioni".

«Con il nuovo metro arbitrale non ci sono più tempi morti»

Il difensore viola si sofferma anche sul nuovo metro arbitrale: "E' cambiato molto perché non ci sono più tempi morti. Adesso la partita è quasi sempre ad alto livello, sempre a grandissima intensità. Ti ci devi anche un po' abituare perché adesso la squadra che vince magari non può perdere tempo, non può recuperare. Devi sempre andare al massimo e quindi allenarsi forte sotto questo punto di vista è molto importante. Adesso per un difensore puoi essere un po' più aggressivo. Io devo dire che mi sto trovando bene".

Ranieri elogia Fagioli e Kayode

Tra i temi affrontati c'è anche la convocazione in Nazionale di Nicolò Fagioli: "Sì, Nicolò l'ho sentito. È una convocazione super meritata perché sta dimostrando di essere un giocatore di grande qualità. Non avevo dubbi perché lo vedo tutti i giorni in campo ad allenarsi con me. Sono felice anche dalla partita che ha fatto ieri, che ha fatto veramente una grandissima partita. Non serve a dire cosa deve fare, solamente deve continuare così, ad allenarsi e ad andare forte".

Parole importanti anche per Michael Kayode: "Mi piace vedere tante partite, quindi lo sto seguendo in Premier con il Brentford. Mi aspettavo che potesse fare questo exploit. Sta facendo due annate alla grande. Se lo merita perché è un ragazzo bravissimo e gli auguro veramente ogni bene".

«Mandragora per me è un fratello»

Ranieri parla poi dei tanti compagni che hanno lasciato Firenze durante l'estate: "Mi dispiace sempre quando magari una persona con cui crei un rapporto fuori dal campo o un tuo amico cambia squadra. Io posso fare l'esempio di Mandragora che per me è un fratello, però questo non vuol dire che non ci si può più sentire, non ci si potrà più vedere. Anzi, ci sentiamo più adesso di quando stavamo qua insieme. Il calcio è così e devi sempre andare avanti".

«Stiamo costruendo qualcosa di bello»

Il nuovo gruppo, però, ha già trovato una propria identità: "Sta andando bene perché siamo un gruppo di tantissimi giovani, ma tutti di qualità che hanno voglia di migliorare. Quando è un gruppo che ha voglia di migliorare, ha voglia di allenarsi, tutto viene sempre più semplice. Io cerco di aiutare i nuovi arrivati a capire cos'è Firenze, perché Firenze è una piazza fantastica, calda, ma che pretende anche tanto. Quindi penso che stiamo costruendo veramente un qualcosa di bello tutti insieme".

Ranieri è ormai uno dei veterani dello spogliatoio viola: "Faccio parte dei senatori perché sono qui da quando ho 13 anni e per militanza sono il più anziano. Però ho ancora 27 anni e mi sento ancora al massimo della mia potenzialità. Devo ancora crescere, però mi sento fisicamente al top. Quindi ho ancora voglia di imparare, di migliorarmi".

Tra i nuovi arrivati più estroversi cita diversi compagni: "Sono tutti giovani, quindi hanno tutti voglia di imparare, di scherzare. Posso dirti Oulai, che è un bravissimo ragazzo, fa tanto ridere, ma anche Mastantuono, Pellegrino, tutti, potrei dire tutti".

«Mastantuono ha tutta una carriera davanti»

Ranieri dedica quindi un passaggio a Mastantuono: "Come ragazzo è un ragazzo super umile, un ragazzo che ha sempre voglia di andare al massimo, sempre puntuale ad ogni appuntamento, quindi penso che ha una carriera ancora avanti a lui. È tanto giovane, perché uno magari pensa, ha giocato nel Real Madrid, quindi deve essere sempre in tutte le partite al top. Bisogna dare tempo anche a lui perché ha 19 anni, quindi ha tutta una carriera davanti e sono sicuro che si affermerà nel calcio".

Infine, il difensore indica la Fiorentina che vorrebbe vedere in campo: "Una squadra che non molla mai, fino al novantesimo combattere su ogni palla e credere sempre che in ogni istante si possa sempre o recuperare la partita o magari ribaltarla".