Fiducia a Kolo
Randal Kolo Muani resta la certezza offensiva di Luciano Spalletti. Contro il Parma, nel debutto stagionale all’Allianz Stadium, il tecnico confermerà il francese nonostante gli errori commessi a Frosinone e le critiche ricevute. La Juventus dovrà affrontare la prima partita senza Kenan Yildiz, destinato all’intervento chirurgico, e rischia di perdere anche Weston McKennie. Tra emergenza e necessità di rilancio, il peso dell’attacco ricadrà soprattutto sul nuovo numero nove.
Fiducia confermata a Kolo Muani
Spalletti riparte dal centravanti che aveva richiamato pubblicamente dopo la vittoria contro il Frosinone.
Kolo Muani ha lavorato per la squadra e creato diverse situazioni pericolose, ma ha fallito occasioni che avrebbero permesso alla Juventus di chiudere prima la partita. Il tecnico pretende maggiore concretezza e non ha nascosto il proprio disappunto.
«Kolo? Lo abbiamo voluto e coccolato, ma deve capire che se non gioca da due anni un motivo c’è».
Parole forti, utilizzate per dare una scossa al francese e non per annunciarne la bocciatura. Spalletti lo ha voluto alla Juventus, ne conosce il valore e vuole riportarlo rapidamente al livello migliore.
La conferma da titolare contro il Parma rappresenta la prova più evidente della fiducia ancora esistente.
Il gol per girare pagina
Kolo Muani ha bisogno di sbloccarsi per ridurre la pressione e allontanare le polemiche nate dopo la prima giornata.
L’attaccante vuole trasformare la sfida contro il Parma nella partita del rilancio. Segnare al debutto stagionale davanti al pubblico dell’Allianz Stadium gli permetterebbe di ritrovare fiducia e rispondere immediatamente alle richieste di Spalletti.
La Juventus ha investito molto sul suo ritorno. Dopo il prestito del 2025, chiuso con dieci reti tra le gestioni di Thiago Motta e Igor Tudor, il club ha completato l’acquisto versando 38 milioni di euro più 12 di bonus.
Un investimento complessivo potenzialmente da 50 milioni, che rende il francese uno dei giocatori più importanti del nuovo progetto secondo Gazzetta.
Una lunga trattativa per riportarlo a Torino
Il ritorno di Kolo Muani è arrivato al termine di una trattativa durata quasi un anno.
L’operazione era stata avviata dall’ex amministratore delegato Damien Comolli ed è stata completata dal successore Giovanni Carnevali all’inizio di agosto.
Spalletti ha spinto per avere nuovamente il giocatore alla Continassa. Il tecnico considera la sua velocità, la capacità di attaccare la profondità e la forza fisica particolarmente adatte al proprio calcio.
La richiesta di un altro centravanti sul mercato non modifica il suo status. La Juventus cerca una punta con caratteristiche complementari, maggiormente efficace nel gioco aereo e contro le difese chiuse.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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