Feltri sulla Juve: "Retrocessione? Un’assurdità. Si lasci stare l’aspetto sportivo"

03.12.2022 23:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
Feltri sulla Juve: "Retrocessione? Un’assurdità. Si lasci stare l’aspetto sportivo"
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Anche Vittorio Feltri, sulle colonne di Libero, ha detto la sua sulle vicissitudini giudiziarie della Juventus. Le parole del direttore editoriale della testata: "(...) Stando a quanto si legge e si racconta negli ambienti sportivi, i capoccia dei bianconeri avrebbero commesso pesanti irregolarità. Soldi sborsati di sfroso (come si dice in Lombardia) e non denunciati, insomma reati amministrativi riguardanti il bilancio. Peraltro non ho ben capito di che cosa si tratti in pratica. Però mi domando: cosa c’entrano i maneggi dei capitali, il pagamento degli stipendi ai giocatori, con l’aspetto meramente sportivo? In altre parole, se Agnelli  ha versato del denaro sotto banco onde retribuire qualche atleta, ciò non ha attinenza alcuna con i risultati ottenuti sul campo dalla squadra. La quale pertanto non può essere punita con la retrocessione (di cui invece si parla con insistenza). Un conto infatti sono i problemi di gestione economica, un altro conto è il rendimento agonistico di un club di pedatori. La differenza è del tutto evidente. La società ha compiuto un abuso? Sia pure punita, ci mancherebbe altro. Ma quale può essere il reato commesso dai giocatori, i quali pertanto non devono subire un declassamento bensì continuare a disputare il massimo campionato, non avendo violato alcuna legge. Faccio notare che tutte le maggiori équipe europee sono gestite da grossi gruppi finanziari che ogni anno sborsano fior di milioni, eppure non si registra alcuna condanna penale. Si chiude un occhio, anzi due. Perché mai la Juventus invece dovrebbe esse castigata? Il club di Agnelli non pesa assai sulle casse della Fiat, che possiede un impero. Quindi nessun clamoroso danno per lo Stato, che se ne guarda dal finanziare lo sport, una attività che appassiona e intrattiene milioni di cittadini. Insomma, smettiamola di sputtanare il calcio con indagini assurde. Già abbiamo avuto Calciopoli, una decina di anni orsono, che ha provocato più danni di un terremoto, e danneggiato uomini di valore quanto Luciano Moggi, il quale pur essendo bravissimo (risultati alla mano) non ha più avuto facoltà di lavorare nel settore, mentre la Juventus fu addirittura spedita in serie B. Cose da pazzi, che non possono ripetersi".