Federico Ferri: "L'ipocrisia mediatica su Buffon ha spinto la Juve verso il silenzio stampa. E sugli arbitri..."

Federico Ferri: "L'ipocrisia mediatica su Buffon ha spinto la Juve verso il silenzio stampa. E sugli arbitri..."TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 12 marzo 2012, 21:30Altre notizie
di Alessandro Vignati
Il pensiero del giornalista di Sky.

Intervenuto negli studi di Sky Sport 24 il giornalista dell'emittente satellitare Federico Ferri ha ampiamente parlato della Juventus e del nervosismo che serpeggia in casa bianconera alla luce del silenzio stampa indetto ieri dopo il pareggio di Genova e le nuove topiche arbitrali ai propri danni. Una decisione che va al di la del contesto del match di ieri: "La Juventus ha voluto esternare la propria insoddisfazione e dissenso rispetto ad alcune decisioni contrarie in altro modo, non parlando e giustificando il silenzio con le immagini. Intanto questa è una decisione clamorosa, negli ultimi anni prendendo i due di Andrea Agnelli la Juventus è sempre stata aperta nel campo della comunicazione anche su temi delicati come Calciopoli mostrando limpidezza e chiarezza. E' chiaro che è una decisione mediaticamente non condivisibile, la scelta è stata decisa dal presidente assieme a Beppe Marotta e lo staff della comunicazione, questo silenzio va preso come un parziale cambio di rotta rispetto ad alcune parole nelle scorse settimane dato che probabilmente sarebbero state denunciate gravi accuse. Credo che quel che è successo nel post-match contro il Milan riguardo le parole di Buffon con le conseguenti ipocrisie mediatiche è stato uno dei motivi per cui si è evitato di parlare. La Juve ieri meritava di vincere, tutti l'hanno ammesso persino Preziosi, l'episodio del gol annullato a Pepe è molto grave dato che nella linea dettata da Braschi nei fuorigioco dubbi non si alza la bandierina mentre nei gol-non gol la rete non si convalida se non vi è la certezza. E' la seconda volta che succede questo alla Juventus dopo l'episodio di San Siro sul gol annullato a Matri, siamo addirittura ad errori di interpretazione a questo punto. Non c'è il rigore per il Genoa reclamato da Preziosi sull'intervento di Pirlo dato che interviene nettamente sulla palla mentre quello su Matri è lampante e clamoroso. La Juventus si sente vittima di qualcosa però mi chiedo con quale spirito gli arbitri la dirigono, teniamo conto che va riconosciuto che finora i bianconeri sono stati sfavoriti dalle decisioni anche se hanno a loro volta avuto alcuni episodi a proprio favore, vedi il gol di Muntari e quello di De Ceglie contro il Chievo. Io credo che la strategia della Juventus sia molto aggressiva e discutibile che spinge gli arbitri, e qui entra in gioco anche il discorso sul post-calciopoli, a non dare un rigore alla Juve a meno che non sia clamoroso visto che nascerebbero discorsi sul fatto che i bianconeri hanno ottenuto un penalty perchè si sono lamentati e questo per un direttore di gara sarebbe inaccettabile a livello psicologico.

Questo rischia di creare anche un alibi a livello nervoso per alcuni giocatori. Sulla partita c'è anche da parlare del gol clamorosamente mangiato da Pepe, va elogiato Vucinic che ha fatto una grande prestazione intrisa di sfortuna, è evidente che la Juve ha problemi nel concretizzare la grossa mole di gioco prodotta. Non è un problema che va contestualizzato a ieri quanto al generale, gli attaccanti segnano poco e il Milan con gli attaccanti concretizza maggiormente, è uno squilibrio tecnico ammesso più volte dallo stesso Conte. I bianconeri stanno facendo una bellissima stagione e ieri strameritavano di vincere, solo gli episodi glielo hanno impedito. Credo che il primo colpo sul mercato a giugno sarà l'attaccante e il favorito a mio avviso resta Suarez. Il limite della Juventus è quello di non avere un attaccante che tagli dentro in profondità sui cross dal fondo, l'uruguaiano sarebbe il giocatore ideale. La flessione è superata però non so se basterà anche alla luce del calendario per vincere il titolo, già sabato a Firenze sarà una prova molto dura dato che ci sarà ancora emergenza in difesa anche se va ammesso che a Genova Caceres e Vidal han dato ampie garanzie. Più che il calendario conterà la condizione delle squadre, la Juve sta molto bene ma pure il Milan che non credo pagherà il doppio impegno europeo, c'è da valutare dietro la forte rimonta del Napoli che sta guadagnando punti su chi lo precede. Rimane, tornando al discorso di prima, una sensazione di assedio in casa bianconera anche per la guerra fredda in atto con la Figc, vedremo se questa strategia verrà modificata o meno, penso che comunque venerdì ci sarà la conferenza stampa di Conte. Un dialogo è comunque importante per i tifosi e per discutere apertamente delle questioni".