Nuovi esami per la Juve e Spalletti
La vittoria contro il Napoli ha restituito un po' di serenità alla Juventus, ma non ha cancellato i problemi che continuano ad accompagnare la squadra di Luciano Spalletti. Il successo per 2-0, firmato dalle splendide reti di Alajbegovic e Boga, ha allontanato momentaneamente le contestazioni e rafforzato la posizione dell'allenatore, senza però risolvere le difficoltà tecniche e fisiche dei bianconeri.
Alla Continassa il clima è certamente migliorato, ma la sensazione è che il percorso per uscire dalla crisi sia ancora lungo. La classifica resta complicata e la rosa continua a essere condizionata dalle assenze.
A preoccupare, tuttavia, sono anche le parole dello stesso Spalletti, che dopo la partita ha descritto una situazione particolarmente difficile.
Spalletti lancia l'allarme: «Siamo in 13»
Il tecnico bianconero ha voluto sottolineare quanto sia limitato il numero dei giocatori effettivamente utilizzabili.
«Lo dico eh, siamo in 13. Tutti che strillano "Cambiaso non lo mettere", ma non abbiamo altri».
Una dichiarazione che fotografa l'emergenza della Juventus, ma che apre anche un interrogativo sulla gestione della pressione.
Fino a pochi giorni fa Spalletti ribadiva che una società come la Juventus deve sempre puntare alla vittoria. Dopo il Napoli, invece, il messaggio è apparso molto diverso.
«Per ciò che ci riguarda, in questo momento non si può competere in niente». Ne parla La Stampa.
Parole forti, soprattutto perché pronunciate dall'allenatore di una squadra che deve ancora affrontare una parte importante della stagione.
Juventus, l'emergenza è reale ma non può diventare un alibi
Spalletti ha certamente ragione quando sottolinea le difficoltà provocate dagli infortuni.
L'impossibilità di effettuare rotazioni adeguate limita il lavoro settimanale, aumenta il rischio di affaticamenti e rende più complicato mantenere intensità nelle partite ravvicinate.
Il tecnico ha spiegato anche quanto sia difficile recuperare energie fisiche e mentali senza poter cambiare gli interpreti.
Resta però una questione fondamentale: la Juventus può riconoscere le proprie difficoltà senza rinunciare all'ambizione di essere competitiva.
La vittoria contro il Napoli ha dimostrato che la squadra possiede ancora risorse importanti. Alajbegovic e Boga hanno trovato due gol di grande qualità, mentre Vicario ha garantito sicurezza nei momenti decisivi.
La rosa è incompleta, ma questo non significa che non esistano margini di miglioramento.
McKennie verso il forfait, Spalletti conta gli indisponibili
In vista della trasferta contro l'AZ Alkmaar, in programma giovedì in Europa League, la situazione resta delicata.
Weston McKennie è alle prese con un affaticamento muscolare accusato durante la partita contro il Napoli e rischia concretamente di non essere disponibile.
Restano inoltre da monitorare le condizioni degli altri giocatori fermati da problemi fisici, tra cui Grabara, Çelik, Locatelli, Thuram, Conceição, Nico González e Yildiz. Le numerose assenze riducono sensibilmente le possibilità di scelta dell'allenatore, costretto a gestire con attenzione anche i calciatori che hanno giocato maggiormente nelle ultime settimane.
Juventus, possibile novità Zhegrova nella lista UEFA
Un'altra questione riguarda Edon Zhegrova.
Secondo le indiscrezioni riportate, la Juventus starebbe valutando la possibilità di modificare la propria lista UEFA, inserendo l'esterno offensivo al posto di Manuel Locatelli, destinato a restare indisponibile ancora per un periodo.
Un'ipotesi che, se consentita dal regolamento e concretizzata nei tempi previsti, potrebbe offrire a Spalletti una soluzione offensiva aggiuntiva. Zhegrova possiede caratteristiche tecniche che potrebbero risultare preziose, soprattutto per aumentare l'imprevedibilità negli ultimi trenta metri.
La possibilità di procedere alla sostituzione dovrà comunque essere verificata alla luce delle norme UEFA applicabili.
Spalletti, ad Alkmaar servono risposte anche sul piano del gioco
La Juventus ha bisogno di continuità, non soltanto di una vittoria capace di allontanare temporaneamente le critiche.
Contro l'AZ Alkmaar sarà importante verificare se il successo sul Napoli abbia davvero rappresentato un punto di svolta oppure soltanto una parentesi positiva. Spalletti dovrà trovare soluzioni tattiche e motivazionali, valorizzando i giocatori disponibili e cercando di costruire una squadra più organizzata.
Gli infortuni rappresentano un problema oggettivo, ma il lavoro dell'allenatore consiste anche nel trovare risposte nei momenti di difficoltà.
La Juventus non può permettersi di considerarsi già fuori dalla competizione per i propri obiettivi. Spalletti ha il diritto di chiedere rinforzi e recuperi, ma anche il dovere di provare a ottenere il massimo dalla rosa che ha a disposizione.
La trasferta di Alkmaar sarà un nuovo esame. E questa volta, oltre al risultato, conterà soprattutto la risposta della squadra.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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