Di Benedetto: "Fischi a Bastoni, la FIGC deve prendere posizione contro i simulatori"

Di Benedetto: "Fischi a Bastoni, la FIGC deve prendere posizione contro i simulatori"TuttoJuve.com
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di Giuseppe Giannone

Sulle pagine di "TMW", il collega Lorenzo Di Benedetto torna a parlare del caso Bastoni, con il difensore dell'Inter fischiato sonoramente anche a Como in occasione della semifinale d'andata di Coppa Italia: "

L'attenzione non può che andare a ciò che è successo al Sinigaglia, con i tifosi lariani che hanno fischiato Alessandro Bastoni a ogni tocco di palla. Già nello scorso weekend a Lecce era successa la stessa cosa, o quasi, e il motivo è ben noto a tutti: la simulazione che ha portato al cartellino rosso a Kalulu in Inter-Juventus dello scorso 14 febbraio, con tanto di esultanza dello stesso centrale nerazzurro che dopo aver ingannato l'arbitro La Penna ha pensato bene di urlare quasi in faccia, dalla gioia, al francese. Ai tifosi non è andato giù il comportamento di Bastoni, questo è chiaro, e non si tratta della simulazione in sé per sé, quando appunto del gesto ancora meno sportivo di gioire di fronte a un ingiustizia subita da un avversario. Ecco, il popolo comasco, così come quello leccese, hanno fatto capire al mondo del calcio italiano che non c'è più spazio per queste cose, a prescindere dai colori delle maglie. Una sorta di protesta, molto pesante per lo stesso Bastoni, che ha il sapore della sostituzione di chi invece avrebbe il dovere di punire tali comportamenti.

La FIGC deve riflettere su questo aspetto, perché urgono prese di posizioni importanti, contro i simulatori. Nel 2026 non è accettabile vedere certe sceneggiate in tutti i campi della nostra Serie A. E non ci riferiamo certo al solo Bastoni, che ha avuto la "sfortuna" di incidere in una partita più importante delle altre. Ma potremmo fare altri mille esempi, da Parisi a Como a Gimenez contro la Fiorentina e San Siro, e così via. Chi sbaglia deve pagare, senza se e senza ma e le pene dovrebbero essere esemplari. L'attenzione, tornando al caso che riguarda il difensore dell'Inter, si sposta adesso avanti di tre settimane, ovvero al prossimo 26 marzo, data della prima delle, speriamo, due partite dell'Italia che daranno l'accesso al Mondiale in USA, Canada e Messico. Bastoni deve essere in un certo senso tutelato, visto che è troppo importante per la nostra Nazionale. Non sarà facile, perché ci aspettiamo altri fischi, dal derby in poi, ma sia l'Inter che la Federazione hanno il dovere di proteggerlo per farlo arrivare al 110% all'appuntamento contro l'Irlanda del Nord".