DEL PIERO A SKY: "19 anni vissuti alla Juve non si dimenticano facilmente, ma vivo con serenità il presente. Mercato? Top-player elencati sono forti, ma nessuno di loro ha il 10. Festa scudetto? Era giusto lasciare spazio ai miei ex compagni"

21.05.2013 20:40 di  Alessandro Vignati   vedi letture
DEL PIERO A SKY: "19 anni vissuti alla Juve non si dimenticano facilmente, ma vivo con serenità il presente. Mercato? Top-player elencati sono forti, ma nessuno di loro ha il 10. Festa scudetto? Era giusto lasciare spazio ai miei ex compagni"
TuttoJuve.com

Intervistato da Sky Sport 24, Alessandro Del Piero ha rilasciato una lunga intervista riguardo i temi juventini passati e presenti. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.

Hai finito il tuo intervento dicendo che ci saranno altre mostre, per dare un'idea cosa è questo nuovo spazio multimediale...

"Sono temi che speriamo di raccogliere e regalare emozioni. Avremo lo sport, con il calcio mia prima passione ma anche arte e musica. Abbiamo passioni e siamo pronti per ogni evenienza. Oggi abbiamo inaguruato con il percorso fotografico "Giochiamo ancora" sulla mia vita calcistica e non".

C'è una foto che ricorda la tua festa d'addio allo Juventus Stadium. Pechè non c'eri contro il Cagliari per la festa?

"Non vorrei entrare in discorsi strani. Sono felice, la Juve ha vinto lo scudetto e il fatto che non c'ero è stato un bene, i protagonisti sono i miei ex compagni. Sono sempre stato al loro fianco, li ho incontrati allo J-Museum, siamo sempre al fianco della Juve".

Oggi c'era Marchisio alla tua mostra. Per come si comporta e tutto sembra il tuo erede ma la 10 è ancora vacante...

"Non mi hanno ancora contattato, tranquilli... Scherzi a parte Claudio era qui come amico ed ex compagno. Lui si è costruito il suo personaggio a parte, ha qualità straordinarie ma ognuno di noi è a suo modo. Non tengo a paragoni, avendo fatto le giovanili della Juve lui sicuramente rappresenta tanto per questi colori".

Quest'anno potrebbe arrivare il top-player. Higuain, Tevez e Jovetic sono degni del 10 bianconero?

"Sono tre grandi giocatori, ma nessuno gioca con la 10. Forse preferiscono per questioni numeriche altro, però sono convinto che farebbero sicuramente bene come hanno fatto finora in carriera".

In questo anno australiano, c'è stato un momento in cui riguardando le foto in bianconero ti è salito il magone?

"Certamente. Diciannove anni vissuti con tale intensità non possono svanire così, quello che è avvenuto qua resterà per sempre nel mio cuore. Non è retorica ma realtà dei fatti, dal rapporto con la gente a tutto il percorso anche nella vita vissuto qui non potrò mai cancellarlo. E' chiaro che l'attitudine, la volontà e il pensiero per il presente deve essere più forte, ma le cose possono convivere benissimo assieme".

Su Twitter dispensi complimenti a Totti e a Di Natale. Vedendo i loro record non hai pensato di poter essere ancora protagonista in A?

"Sì...".

Con la maglia della Juve?

"Ovviamente. Per una serie di motivi non potrei giocare con altre italiane, pur ringraziando chi mi ha corteggiato in passato ho scelto l'estero".

La tua maglia del Sydney però fa furore anche in Italia, ti seguono in tanti...

"Sì molti sono anche venuti a trovarmi in Australia. E' bello questo fatto, mi rende felice".

Domenica Rolando Bianchi ha dato addio al Torino, amareggiato verso la società e l'allenatore. Non è un caso simile al tuo? C'è riconoscenza nel calcio?

"Se vuole venire da noi un posto lo trovo a Rolando... Però è talmente forte che troverà squadra in Italia, ha fatto tanti gol. Sulla riconoscenza se n'è parlato tanto, gli consiglio di vivere bene e pensare al proprio futuro in modo lucido, nonostante l'amarezza. Farà bene e troverà il suo destino".

Tu però sapevi già ad ottobre 2011 che non saresti stato più alla Juve a differenza di Bianchi...

"Può darsi, ma non conosco la storia di Rolando nei dettagli. A me restano ricordi bellissimi del 2011/12, siamo tornati a vincere lo scudetto dopo sei anni da imbattuti. Poi l'ultima in casa con l'Atalanta è stata oltre la mia immaginazione, non ho pensieri negativi. Sono molto sereno e si va avanti".