De Paola su Sportitalia.com: “L’assurda pretesa anti-Juve”

03.03.2024 07:15 di Redazione TuttoJuve Twitter:    vedi letture
De Paola su Sportitalia.com: “L’assurda pretesa anti-Juve”
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Paolo De Paola ha dedicato spazio anche alla Juventus nel suo editoriale su Sportitalia.com. Le sue parole: "Ma con quale faccia il signor Lotito afferma che bisogna cambiare un sistema di cui ha fatto parte per più di dieci anni quale componente del comitato di presidenza della Figc? Come si può essere credibili dicendo che si rivolgerà nelle opportune sedi senza specificare quali esse siano? E complimenti anche a quanti in collegamento su Dazn non abbiano sentito il dovere di chiederglielo. Affermare certi concetti in maniera così vaga non ha alcun valore. Insomma vicenda davvero poco edificante da qualunque parte la si guardi. Allora era meglio far parlare Sarri che almeno sarebbe stato più specifico nel piagnisteo. Perché di questo si tratta, di piagnisteo. Che Di Bello fosse un arbitro scadente perché insicuro non lo scopriamo oggi, ma tutti questi “limiti” superati dove sono? Sul presunto rigore di Maignan non vi è alcuna certezza e sull’espulsione di Pellegrini c’è la complicità dello stesso giocatore che poteva buttare fuori il pallone. Questi sono gli episodi veri, determinanti. Le altre due espulsioni, un arbitro di maggior spessore non le avrebbe nemmeno prese in considerazione visti gli animi surriscaldati, ma questa “sensibilità” appartiene a pochi arbitri ed è su questi ultimi due episodi che è scappata la mano a Di Bello.

Da qui, definire la partita figlia di un “sistema sbagliato” per riportare gli arbitri sotto il dominio della Lega ne corre anche perché da certi pulpiti risulta difficile ascoltare qualsiasi paternale su “sistemi” che, per esempio, lo hanno favorito attraverso una mostruosa rateizzazione di 140 milioni in 23 anni del debito con il decreto salva-calcio. Insomma sarebbe opportuna maggiore chiarezza su “sistemi da cambiare” e “sedi opportune a cui rivolgersi” tanto per farsi capire da tutti.
Così come andrebbero comprese meglio le azioni legali che il presidente del Napoli De Laurentiis minaccia di portare avanti per escludere la Juve dalla prossima Champions e occuparne il posto. Altra clamorosa bizzarria in considerazione del caso Osimhen per il quale la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio sia per il Napoli calcio sia per il suo presidente. Anche in questo caso da quale pulpito viene la predica? C’è da rimanere perplessi quando si registrano reazioni così esagerate in risposta a deludenti risultati sportivi. Si ha quasi l’impressione che a determinati “poteri” perché di poteri si tratta, sia concesso qualsiasi strafalcione comportamentale in ragione dell’impegno profuso nel “sistema” che poi si contesta. Come se gli errori decisionali o di scelte o di deleghe non potessero riguardarli. E invece sia Lotito, sia De Laurentiis, oltre a ottenere eccellenti risultati, possono sbagliare e serve a poco scalciare se in una stagione va qualcosa storto. Non è certo con l’arroganza che si cambiano le cose".