Cuccureddu: "Juve la più forte in A. Pirlo si farà, Chiesa tatticamente come Ronaldo. Morata mi è piaciuto"

21.10.2020 18:10 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
Cuccureddu: "Juve la più forte in A. Pirlo si farà, Chiesa tatticamente come Ronaldo. Morata mi è piaciuto"

Antonello Cuccureddu, ex calciatore della Juve, ha parlato ai microfoni di TMW. 

“Era importante vincere, dimostrare che la Juve c’è e sta lavorando. Ci vorrà un po’ di tempo per mettere in campo le idee dell’allenatore ma Pirlo lo sa benissimo”.

Intanto, ci pensa Morata.
“È tornato bello sveglio, mi è piaciuto molto. Anche qui: l’importante è partire bene, perché così acquista fiducia e poi la Juventus sa che c’è un Morata così, aspettando Ronaldo. È stato un buon acquisto, non ho dubbi”.

C’è anche Dybala?
“Io lo farei giocare sempre e ora sta giocando poco, però deve stare bene fisicamente. Non penso che Pirlo lo lasci fuori perché ritiene che non sia all’altezza: deve gestirlo e portarlo a una condizione accettabile. Poi uno come Dybala non si discute”.

Chiesa a sinistra. Promosso anche lui?
“Mi passi il paragone, ma tatticamente è un po’ come Ronaldo. Svaria molto, deve sfruttare la sua velocità perché è molto rapido, poi rientra sul destro per calciare. Giocatori così devono essere liberi di creare: poi sono loro a sapere quel che possono fare per pungere”.

Pirlo di libertà ne dà parecchia.
“Per forza. Quando hai giocatori così non gli chiedi di rientrare: certo, se stanno bene in certi momenti lo fanno anche. Ma in generale devono avere la mente libera, sono campioni che non vanno ingabbiati”.

La convince la scelta di un grandissimo ex giocatore, ma arrivato in panchina senza gavetta?
“Le rigiro io la domanda. Quanti allenatori sono arrivati alla Juventus dopo una lunga gavetta? Il punto è che la Juve gli allenatori li fa. Lo dice la sua storia. Trapattoni si è fatto con noi: che esperienza aveva? Veniva dalla Primavera del Milan. Si farà anche Pirlo”.

Andiamo al campionato. Bianconeri sempre favoriti?
“La Juve è la più forte. Però l’Inter si è attrezzata molto bene, è una grande squadra. Poi ci metterei la solita Lazio, che anche ieri ha vinto bene in Champions. E l’Atalanta che non è più una sorpresa. È un campionato particolare. Ma non lo chiami falsato dal virus”.

Ci mancherebbe.
“Mi danno fastidio quelli che definiscono questo calcio falsato. È diverso a causa della pandemia, ma non è falsato e ci dobbiamo fare i conti”.

È un calcio diverso sotto tanti aspetti. Si segna tantissimo, perché?
“Oggi marcano tutti a zona, e questo porta a tanti gol. Se dai libertà ai giocatori di oggi, vanno ovunque e pungono. Prova a marcare a uomo un Ronaldo, la cosa cambia. Ho visto certi gol presi dall’Inter o dal Milan”.

Chiudiamo con un’altra sua ex squadra, anche se vi ha giocato meno. La Fiorentina ha tenuto Iachini e oggi il tecnico è in discussione. Scelta sbagliata?
“Intanto io devo ringraziarli sempre, perché a Firenze ho fatto tre bei campionati. Poi di allenatori non parlo mai volentieri, a dire la verità. Le direi che gli va data fiducia, che serve pazienza e che siamo all’inizio della stagione. Ma il fatto è che dipende dal materiale che un tecnico ha a propria disposizione: per esempio, non ha più uno come Chiesa e sono sicuro che l’avrebbe tenuto volentieri, gli allenatori vogliono sempre allenare i giocatori forti”.