CHIELLINI: "Buffon? Spero sia meno grave del previsto. Futuro? Mi sento juventino, non sul mercato"

CHIELLINI: "Buffon? Spero sia meno grave del previsto. Futuro? Mi sento juventino, non sul mercato"TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 16 giugno 2010, 15:02Altre notizie
di Francesco Maisano
Giorgio: "Ora penso al Mondiale. Non ho ancora sentito nessuno, ci sarà tempo per parlare del futuro"

Alla fine della seduta di allenamento mattutina in Sudafrica, Giorgio Chiellini si è concesso ai microfoni dei cronisti che lo hanno incalzato sui temi più caldi: dall'infortunio di Buffon, al suo sostituto Marchetti, dai prossimi avversari neozelandesi, alla necessità di arrivare primi nel girone, fino al suo futuro: "Buffon? Mi auguro sia meno grave del previsto. Vediamo quante partite dovrà saltare. E’ a fare esami clinici. Ci mancherà, certo, come leader e come giocatore, ma dipende da quanto starà fuori - esordisce Chiellini -. Marchetti sarà pronto. Buffon gli ha parlato all’intervallo, quando è dovuto uscire contro il Paraguay".
Il possente difensore centrale passa a parlare poi della Nuova Zelanda e dell'obiettivo da centrare, il primo posto nel girone: "Ieri abbiamo visto la partita della Nuova Zelanda contro la Slovacchia: è una squadra fisica che crea pericoli di testa, su calcio piazzato. Ma bisogna vincere per forza. Io sono convinto  - prosegue Chiellini - che possiamo arrivare sino in fondo. E’ importante arrivare primi nel girone per evitare l’Olanda, che per me vincerà il suo raggruppamento".
Giorgio difende poi gli attaccanti azzurri, finiti nel mirino della critica dopo la sfida di lunedì: "Possono non essere stati apprezzati dalla critica, ma se col Paraguay non abbiamo sofferto dietro è anche merito loro. Abbiamo provato tre moduli (il 4-2-3-1, il 4-3-3 e il 4-4-2), credo che nelle prossime partite si possa giocare anche con due punte, in assoluto persino con quattro, basta sacrificarsi tutti. I miei gol? Quest’anno qualcuno ne ho fatto, spero di dare il mio contributo anche davanti, su calcio piazzato".
Quindi su Lippi dice: "Credo sia stato soddisfatto della nostra prova, al di là del pari. Anche rispetto al passato, come esordio non è stato male.

Abbiamo dimostrato di avere migliorato la condizione fisica".
Il difensore juventino fa quindi un raffronto con l'ultimo Europeo: "Ero molto più teso all’Europeo, rispetto ad adesso. Perché nel frattempo ho maturato parecchie esperienze internazionali, in grandi sfide. Contro il Paraguay ho 'fatto il mio', mi sono limitato a tenere gli attaccanti, senza tentare inserimenti. Il mio Mondiale crescerà col crescere degli avversari".
Il discorso si sposta poi sulle grandi rivali: "Il Brasile? Anche loro hanno avuto problemi, se non si inventava quella giocata Maicon... Germania a parte, le prestazioni delle favorite sono state quasi uguali. Ma pian piano, nel torneo, le 'grandi' cresceranno. Io sono convinto che possiamo arrivare sino in fondo. E’ importante arrivare primi nel girone per evitare l’Olanda, che per me vincerà il suo raggruppamento".
Infine Chiello commenta le numerosi voci di mercato che lo riguardano: "Mi sento un giocatore della Juventus, non un giocatore sul mercato, eppoi ora penso al Mondiale. Certo che per caratteristiche potrei fare bene nel campionato inglese, ma posso continuare a fare bene nel campionato italiano. Non ho ancora sentito nessuno - a parte i saluti -, della nuova dirigenza, ma ci sono stati tanti cambiamenti societari. Ci sarà tempo per parlarne. E al telefono non rispondo io perchè spendo troppo".