Chiellini a Fanpage.it: “Champions sogno e obiettivo. Ritiro? A breve, non mi spaventa. Juventus seconda famiglia. Su CR7 e Allegri...”

18.09.2020 13:00 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Chiellini a Fanpage.it: “Champions sogno e obiettivo. Ritiro? A breve, non mi spaventa. Juventus seconda famiglia. Su CR7 e Allegri...”

Alle porte della nuova stagione calcistica, Giorgio Chiellini, capitano della Juventus e della Nazionale, ha raccontato in esclusiva a Fanpage.it il suo momento e i progetti per il futuro. Chiellini racconta di come la Juventus sia diventata nel tempo per lui più di una semplice squadra: "La Juventus è la mia seconda famiglia. - spiega - Sono arrivato qua che avevo 21 anni, in una regione diversa, con persone diverse. Il carattere del piemontese è molto diverso da quello del toscano e durante il primo inverno vissuto qui trovavo molta chiusura da parte delle persone. Poi Torino e la Juventus sono diventate la mia seconda casa. Mi hanno aiutato a diventare uomo prima ancora che calciatore".

Il capitano della Juventus e della Nazionale racconta poi della sua evoluzione professionale: "Io nasco centrocampista centrale.[...] Da lì sono passato alla fascia, perché la forza fisica e la corsa andavano sfruttate. È iniziato il mio percorso da esterno di fascia e terzino che ho portato avanti fino ai 20 anni, poi dalla Serie B ho iniziato a fare stabilmente il difensore centrale e mi sono sentito subito a mio agio e di valore superiore" e rivela come "La forza di volontà e la voglia di metterci la testa dappertutto mi hanno portato numerosi tagli e fratture".

Sull'infortunio al ginocchio Chiellini commenta "Sto bene, [...] Ma è stata una bella sfida" e sul prossimo traguardo spiega "La Champions è un sogno, un obiettivo, chiamiamola come ci pare. Una cosa che tutti gli juventini vogliono dal lontano 1996". Infine, su Cristiano Ronaldo racconta "Da quando l'abbiamo preso è stato un valore aggiunto, non pensavo potesse venire e sono stato davvero contento di riuscire a giocare, nella mia carriera, con un campione del genere. "Che rapporto hai con Allegri? Max è livornese come me ed è stato uno degli allenatori che hanno influenzato tanto la mia vita calcistica. Una persona che stimo tantissimo. Ogni tanto lo sento, poi magari capita che ci si può rincontrare a Livorno".

Inevitabile affrontare le prime riflessioni su cosa succederà dopo il ritiro: "Ci penso ogni tanto, con serenità. - spiega Chiellini - Sicuramente cambierà la mia vita, ma non mi spaventa. Non mi pongo limiti, pur consapevole che sicuramente sarà una cosa a breve termine. Vengo da un anno di infortunio, comincio a star bene e mi sto godendo questo rientro. Poi piano piano si vedrà. Dirigente? Obiettivo, sogno, programma, è il futuro. Una cosa a cui penso ogni tanto. Ma non troppo, perché il mio presente è quello da giocatore".