Celik torna in gruppo: un'alternativa in più per la difesa, Bremer torna titolare: Spalletti valuta la difesa a tre
Il difensore turco ha anticipato i tempi rispetto alle previsioni iniziali, che indicavano un possibile rientro soltanto dopo la sosta, Celik ha lavorato con il gruppo e dovrebbe essere disponibile per la trasferta del Franchi. La sua presenza rappresenta una buona notizia soprattutto considerando l'assenza di Cambiaso e le difficoltà numeriche che stanno interessando il reparto arretrato. Il turco dovrebbe inizialmente accomodarsi in panchina, ma potrebbe diventare una soluzione importante durante la partita.
Juventus, Bremer torna titolare: Spalletti valuta la difesa a tre
Rispetto alla trasferta di Alkmaar, una delle novità più importanti dovrebbe essere il ritorno di Gleison Bremer nell'undici iniziale. Il brasiliano, inizialmente lasciato in panchina in Europa League, è pronto a riprendersi il proprio posto al centro della difesa.Spalletti potrebbe confermare il sistema con tre difensori, schierando Gatti, Bremer e Lucumí davanti a Vicario.
A centrocampo Douglas Luiz dovrebbe tornare a occuparsi della regia, con Koopmeiners al suo fianco, come riporta Corsport.
Sulle corsie laterali Kalulu appare una soluzione importante a destra, mentre a sinistra resta aperto il ballottaggio tra McKennie e Cabal.Quest'ultimo ha offerto una buona prestazione contro il Napoli, ma è stato meno convincente nel successivo impegno europeo.La scelta dipenderà anche dalla condizione fisica dello statunitense, appena recuperato.
Ipotesi 4-4-2: McKennie a destra, Alajbegovic a sinistra
L'alternativa alla difesa a tre è rappresentata dal 4-4-2, modulo che consentirebbe a Spalletti di mantenere maggiore equilibrio sulle fasce.
In questo caso, Kalulu giocherebbe da terzino destro, con Bremer e Lucumí al centro della difesa e Cabal sulla sinistra. La coppia centrale di centrocampo sarebbe formata da Douglas Luiz e Koopmeiners. McKennie verrebbe impiegato sulla corsia destra, mentre Kerim Alajbegovic partirebbe da sinistra con la possibilità di accentrarsi e sfruttare le proprie qualità tecniche.
Kolo Muani e Woltemade sono i principali candidati per guidare l'attacco, ma Edon Zhegrova continua a rappresentare un'alternativa importante.
Il kosovaro cerca ancora la prima presenza da titolare della stagione e potrebbe essere utilizzato per aumentare la capacità della Juventus di saltare l'uomo.
Juventus, 17 punti in dieci giornate: la classifica impone una svolta
La trasferta contro la Fiorentina assume un significato ancora maggiore osservando la classifica.
Dopo dieci giornate la Juventus ha conquistato soltanto 17 punti, con una media di 1,7 a partita.Un rendimento insufficiente rispetto alle ambizioni della società e alla necessità di qualificarsi alla prossima Champions League.Per trovare una Juventus con meno punti dopo dieci turni bisogna risalire alla stagione 2022-23, quando i bianconeri ne avevano raccolti 16. Nelle stagioni 2024-25 e 2025-26 il bilancio era stato leggermente migliore, con 18 punti.La squadra di Spalletti occupa attualmente il settimo posto, con sei lunghezze di ritardo dalla quarta posizione, occupata dal Como a quota 23. Numeri che rendono evidente l'urgenza di migliorare il rendimento in campionato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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