Cardia: "Le parole di Rabiot e Bremer sottolineano la differenza tra Milan e Juve"

Cardia: "Le parole di Rabiot e Bremer sottolineano la differenza tra Milan e Juve"
Oggi alle 17:50Altre notizie
di Alessio Tufano
Il giornalista: "Da ciò che hanno dichiarato i due giocatori si intuisce che in casa rossonera qualcosa a cui aggrapparsi ancora c'è, in quella bianconera no"

Juventus e Milan sono insieme al Napoli le due grandi ammalate di questo avvio di stagione in Serie A, ma mentre ieri i rossoneri hanno battuto l'Atalanta, la squadra di Luciani Spalletti è crollata in casa contro la Lazio. Entrambi i post partita sono stati però caratterizzati da parole forti di due giocatori, da un lato Adrien Rabiot, dall'altro Gleison Bremer. Esternazioni di cui ha parlato sulle colonne di TuttoMercatoWeb Ivan Cardia.

"Le dichiarazioni denotano una differenza"

Il centrocampista francese ha parlato dopo una vittoria, ed è un primo dato di partenza inequivocabile. “Non possiamo giocare un secondo tempo del genere”, ha detto dopo aver visto il Milan rischiare di buttare all’aria quanto fatto in precedenza con l’Atalanta. S’è detto arrabbiato, perché sa che i rossoneri non possono permettersi cali di tensione. Anche se nelle ultime uscite si sono visti scampoli di “vero” Milan - scrive Cardia - Anche il difensore brasiliano ha detto, se si vuole, parole da leader. Che però vede un gruppo remare in tutt’altra direzione: “Io non posso prendere in braccio tutti, io posso parlare, dare una mano, ma ognuno ha il suo carattere, io arrivo fino ad un certo punto. C'è chi ha più carattere, chi meno, c'è chi sente i fischi e magari ha paura. Se paragoni alla Juve di qualche anno fa è diverso, questo pesa”. Al massimo è un leader che, però, vede sgretolarsi tutto: in estate, non è un mistero, poteva partire. È rimasto, e in questa Juventus fatica a vedere qualcosa da salvare. La differenza, in fin dei conti, è lì: nel Milan di queste prime sette giornate qualcosa a cui aggrapparsi c’è. Nella Juve, no.