Calamai su Tmw: “Vlahovic, gol da scudetto, ora tocca a Giuntoli intervenire sul mercato”
Il collega Calamai su Tmw: Stavolta partiamo da una vergogna: i cori razzisti di Udine. Non mi basta la rivolta morale del calcio. Non solo italiano. Non mi basta la solidarietà anche sincera a Maignan. No, stavolta serve qualcosa in più. Serve una risposta dura, simbolica. Intanto bisogna individuare e punire questi razzisti. Teppisti che non devono più mettere piede in uno stadio. Che vanno indicati nome per nome alla pubblica vergogna. Basta nascondersi nella massa per sputare veleno. Per offendere non Maignan ma tutti noi. Poi va verificato che non ci sia il minimo legame tra questi delinquenti e l’Udinese. I primi che devono combattere il razzismo sono i dirigenti dei club. Conosco Pozzo. Un signore. Sono sicuro che sia vittima di questa vergogna. Però dobbiamo spazzare via questa gentaglia. Ed è giusto anche ipotizzare sconfitte a tavolino per obbligare i tifosi sani, che sono la stragrande maggioranza, a ribellarsi a questi delinquenti.
Passiamo al campionato. La Juve sale al comando della classifica sfruttando lo stop dell’Inter impegnata in Supercoppa. Vlahovic è tornato quello di Firenze. Impressionante. I suoi sono gol da scudetto. Vlahovic contro Lautaro.
Uno spettacolo nello spettacolo. Lo dico e lo ripeto, se la Juve resta attaccata all’Inter prima che riparta la Champions poi avrà il vantaggio di non avere stress internazionali. Riequilibrando così il maggiore valore tecnico e numerico della rosa a disposizione di Simone Inzaghi. Questa Juve capolista deve spingere la famiglia Agnelli a dare al direttore Giuntoli i soldi necessari per piazzare un grande colpo nel mercato invernale.
Parte bene l’era De Rossi alla Roma. Però la serietà e l’entusiasmo di questo “core giallorosso” potrebbero non bastare a riportare Dybala e compagni in zona Champions. La Roma ha voltato pagina dopo il ciclo Mourinho. De Rossi è una bandiera che sventola. Ma va aiutato nel suo percorso di crescita. Gli va creata una struttura accanto. Perchè, a esempio, non riportare subito in società Francesco Totti? Il suo carisma può essere prezioso. Come la sua presenza a fianco dei giocatori giallorossi. Poi, serve un direttore, un uomo di calcio. Con l’esperienza per dare i consigli giusti a un allenatore inesperto come De Rossi e un dirigente nuovo di zecca come Totti. Credo che un simile tridente cancellerebbe in un lampo il ciclo Mou.
Chiudiamo con la finale di Supercoppa. L’amministratore delegato della Lega De Siervo ha replicato in maniera irritata alle battute di Sarri sul torneo in Arabia Saudita. Vero, il tecnico della Lazio ha esagerato nel tono e anche in qualche concetto. Ma vorremmo chiedere a De Siervo: lo stadio vuoto per Napoli-Fiorentina è stato un bello spot? I soldi nel calcio sono tutto o può essere utile o forse fondamentale seminare passione e interesse? Non basta bacchettare Sarri. Vorrei una riflessione seria e profonda a fine torneo. Per ora a dir poco deludente. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico la finale ha un copione scritto: il contropiede di Kvara contro la macchina da calcio Inter. I nerazzurri sono nettamente favoriti ma il risultato non è scontato.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

