Calamai su Tmw: “Juve da rifondare”

Calamai su Tmw: “Juve da rifondare”TuttoJuve.com
© foto di Giacomo Falsini
lunedì 13 febbraio 2023, 07:15Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Il giornalista de La Gazzetta dello Sport Luca  Calamai ha dedicato spazio anche alla Juventus nel suo editoriale su Tmw: "La Juve vince ma è una piccola Juve. Aldilà di quelli che saranno ricorsi e penalizzazioni la squadra bianconera è da rifondare. Allegri è blindato da uno stipendio assurdo. O fa lui un passo indietro (ma non è aria) oppure resterà perché ha un contratto che lo protegge. La Juve deve trovare prima possibile un nuovo percorso. Proviamo a dare tre idee: 1) Vlahovic deve essere l’unico intoccabile perché garantisce venti gol a campionato e la possibilità di tornare in tempi abbastanza rapidi a certi livelli: 2) Pogba va mandato via anche a costo di rimetterci dei soldi perché non ha mandato un solo segnale di affetto vero ai colori bianconeri e 3) nei panni della proprietà affideremmo ad Ale Del Piero un ruolo non solo da scintillante bandiera ma anche da consulente tecnico. Ne ha la totale competenza. Oltre ad avere la Juve stampata sulla pelle.
A proposto di bandiere. E’ atteso a Milano l’arrivo di Gerry Cardinale. Il Milan ha ancora tempo per rimettere in piedi una stagione tutta luci e ombre. Ma, soprattutto, deve cominciare a costruire il futuro. Il proprietario del club rossonero decida subito il futuro di Paolo Maldini. Non ripeta l’errore dell’estate scorsa. E Maldini, se confermato, riduca a minimo le scommesse puntando su calciatori da Milan.
Visto che girano pochi soldi il calcio italiano ha un bisogno disperato di competenza. Saper individuare e ingaggiare giocatori giusti resta un valore assoluto. Che spesso fa la differenza. Prendete l’Atalanta.

Il nuovo diesse Fusco è stato capace di consegnare a Gasperini due punte come Lookman e Hojlund. Due attaccanti che potrebbero portare la Dea in Champions. Regalando alla dirigenza un altro fiume di soldi. In ogni caso Lookman e Hojlund sono già due assegni in bianco. Dall’altra parte il direttore Barone ha comprato Jovic e Cabral. E la Fiorentina si ritrova senza un vero centravanti. Errori che lasciano il segno. Non a caso la Fiorentina ha una montagna di punti in meno rispetto alla passata stagione. Ieri nella sfida contro la Juve mister Italiano è partito con Cabral e Jovic in panchina proponendo un non centravati come Kouame. La sconfessione delle scelte del suo Direttore. Che aveva suggerito al diesse Pradè di informare Firenze che la società viola nel mercato non aveva mai pensato di acquistare un centravanti. Sbagliare è umano (e nel calcio è quanto mai facile) ma perseverare…
Infine due parole per Ancelotti. Carletto è diventato il Re del Mondo con il suo Real. Le classifiche dicono che Ancelotti ha vinto 24 titoli, uno in meno di Mourinho. Ma io non ho dubbi. E’ lui lo Special One. E ora mi auguro di vederlo alla guida della Selecao magari con al fianco uno degli allievi a lui più cari e cioè Ricky Kakà. Ancelotti cittì del Brasile è il miglior modo per la Patria del calcio per rispondere subito al Mondiale vinto dall’Argentina".