Bucchioni: "Sarri maestro di calcio. Zaniolo, Jorginho e Milik nel mirino"

15.07.2020 16:00 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
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Bucchioni: "Sarri maestro di calcio. Zaniolo, Jorginho e Milik nel mirino"

Enzo Bucchioni, ai microfoni di Radio Sportiva, ha parlato anche di Sarri e Juve. 

Rigore? Non credo ci fosse contro l'Inter, ma il problema è più vasto del singolo episodio. La regola è stata peggiorata e oltre 50 rigori sono intollerabili. Il rigore va dato solo quando ci sono falli evidenti o la volontarietà.

Punizione a 2 in area? Nel regolamento esiste ancora, ma ormai non viene più utilizzata. Non capisco perché, forse viene vista come una complicazione aggiuntiva, ma andrebbe chiesto ai dirigenti arbitrali.

Napoli? Ha aumentato il fatturato e si è rinforzato. Oshimen? Aspettiamo l'ufficialità ma se in poco tempo dovesse esplodere, il Napoli potrebbe fare una bella plusvalenza. Insigne? Ha bisogno di sentirsi apprezzato, faccio fatica a discuterlo. La stagione va valutata con quello che è successo nel pre-Gattuso. Il Napoli va rinforzato non togliendo Insigne ma con un centravanti che non ha avuto.

Sarri? Maestro di calcio, si porta dietro la sua storia e la sua cultura, ma innestarlo in una società come la Juve è un'operazione faticosa. Alla fine è stato fatto un compromesso tra il suo calcio e quello dei campioni. La Juve sta riflettendo su di lui.

Zaniolo? Nel mirino della Juve da tempo, così come Milik e Jorginho.

Zapata? Interessa all'Atletico Madrid e l'Atalanta può fare una discreta plusvalenza.

Cragno? E' stato frenato da un infortunio ma ora si è ripreso, con il Lecce ha fatto una grande prestazione.

Muriel? La Fiorentina poteva riscattarlo ma il giocatore nel frattempo aveva avuto l'offerta dell'Atalanta. Per me Montella non era innamorato di lui.

Ribery? Un giocatore di 37 anni inserito nel secondo tempo potrebbe fare ancor di più la differenza, ma lui è un campione per cultura, abitudine, agonismo e le vuol giocare tutte, senza perdere un minuto.