Borsa, Juventus in lieve rialzo. Positiva Ferrari, Stellantis in ribasso
Le principali Borse europee hanno perso terreno nella parte finale della seduta, appesantite dall'inversione di tendenza registrata a Wall Street. Il rallentamento del comparto tecnologico e l'attesa per i prossimi dati sull'inflazione statunitense, oltre alla grande attenzione rivolta all'imminente quotazione di SpaceX, hanno spinto gli investitori verso un atteggiamento più prudente.
Piazza Affari resiste al calo dei mercati europei
In questo contesto, Piazza Affari si è distinta mantenendosi in territorio positivo. Dopo aver toccato nel corso della giornata nuovi massimi intraday a quota 51.200 punti, il Ftse Mib ha ridotto gran parte dei guadagni, terminando comunque gli scambi con un progresso dello 0,11% a 50.262 punti.
Andamento più debole per gli altri principali listini continentali. Parigi ha chiuso sostanzialmente invariata con un marginale +0,05%, mentre Madrid ha ceduto lo 0,27%. Più marcate le perdite a Francoforte (-0,74%) e Londra (-1,41%). Seduta negativa anche per Stoccolma, che ha lasciato sul terreno l'1,18%, penalizzata dal calo del 7% di Nokia.
Sul fronte obbligazionario si è registrato un ulteriore restringimento dello spread tra Btp e Bund decennali tedeschi, sceso a 75,5 punti base. Il rendimento del titolo di Stato italiano a dieci anni è calato al 3,8%, mentre quello del Bund tedesco è rimasto stabile al 3,04%.
Pochi movimenti sul mercato valutario, con il cambio euro-dollaro fermo attorno a quota 1,155. Debole invece l'oro, che ha terminato la giornata a 4.278,9 dollari l'oncia, in flessione dell'1,18%. Pesante il ribasso del petrolio: il WTI ha perso il 4,11%, scendendo a 87,56 dollari al barile.
Banche protagoniste, soffrono tecnologia ed energia
Tra le blue chip di Piazza Affari si sono messe in evidenza Unipol (+4,67%), Mediobanca (+2,97%), BPER Banca (+2,90%) e Italgas (+2,79%). In territorio positivo anche Ferrari, in rialzo dello 0,93%.
Sul versante opposto, le vendite hanno colpito soprattutto STMicroelectronics, che ha chiuso con un ribasso del 5,94%. In rosso anche Prysmian (-4,24%), Tenaris (-3,13%) e Stellantis (-1,90%).
Nel segmento Mid Cap, le migliori performance sono state quelle di Tamburi (+7,64%), El.En (+5,89%), Cementir (+4,77%) e Ascopiave (+3,77%).
Tra i titoli peggiori della categoria figurano invece Alerion Clean Power (-9,38%), Maire (-5,01%), Technogym (-3,88%) e CIR (-3,17%).
Per quanto riguarda i titoli calcistici quotati, la Juventus ha terminato la seduta con un lieve progresso dello 0,20%, mentre la Lazio ha ceduto l'1,27%.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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