Bordon: "Io interista ma ho vinto tutto con la Juve. Non mi meraviglia che Buffon giochi ancora, Donnarumma suo erede"

13.04.2021 15:50 di Rosa Doro Twitter:    Vedi letture
Bordon: "Io interista ma ho vinto tutto con la Juve. Non mi meraviglia che Buffon giochi ancora, Donnarumma suo erede"
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Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l'ex Inter Ivano Bordon ha parlato del suo passato alla Juventus: "Io interista alla Juve? Sono interista e non avrei mai lasciato l’Inter, ma quando ho smesso di giocare sono stato 4 anni alla Solbiatese con Oriali come d.s. e uno all’Udinese con Vicini. Ricevetti la proposta di Lippi, che avevo conosciuto bene quando giocavo alla Sampdoria mentre lui allenava la Primavera. Ragiono da professionista e come tale ho festeggiato 5 scudetti con la Juventus, la Champions nel ’96 e un altro Mondiale, l’Intercontinentale vinto a Tokyo". 

Su Zoff e Buffon: "Zoff è stato il migliore nella sua epoca, Buffon il migliore nella sua. L’ho allenato, non mi meraviglio che giochi ancora e fa bene ad andare avanti. Donnarumma? È già il migliore di tutti, degno erede di Zoff e Buffon". 

Quando allenava Buffon alla Juve, c’era anche Conte: immaginava che sarebbe diventato così bravo come allenatore?
"Sì, perché ricordo la sua grinta. Una volta sul lettino dei massaggi disse: “Non guardiamo gli altri, pensiamo soltanto a vincere noi”. E oggi, come era successo a me alla Juve, ragiona da professionista, con la testa soltanto all’Inter. Mi ricorda Bersellini, perché anche lui è un martello. Ha costruito un’Inter solida, valorizzando giovani come Bastoni e Barella. A parte Lukaku e Lautaro, mi piace molto Hakimi".