Boniek: “Roma e Juve nel cuore. La Champions pesa, ma lo scudetto perso fa più male”
Boniek: “Roma e Juve nel cuore. La Champions pesa, ma lo scudetto perso fa più male”
«Le ho amate entrambe, visceralmente», dice parlando anche della Juventus a Corsport. «Solo in una, però, sono rimasto a vivere. Qualcosa vorrà dire».
Con la Roma ha vinto una Coppa Italia; con la Juve cinque trofei, inclusa la Coppa dei Campioni.
Roma-Juve vale la Champions?
La sfida dell’Olimpico può indirizzare la corsa europea. «Se dimentichiamo storia e rivalità, vale quanto un’altra partita. Certo, andare a +7 sarebbe tanta roba. Ma manca tanto». E ricorda una ferita ancora aperta: «Ho perso uno scudetto che sembrava già vinto».
Il riferimento è a Roma-Lecce 2-3, una delle sconfitte più dolorose della sua carriera in giallorosso.
Le notti europee: dalla finale con l’Amburgo all’Heysel
Tra i rimpianti più grandi c’è la finale di Coppa dei Campioni contro l’Hamburger SV: «Eravamo molto più forti». E poi la notte dell’Heysel, nella finale contro il Liverpool: «Vincere in quelle condizioni è stato come perdere. Ho rifiutato il premio e devoluto tutto alla fondazione per le famiglie delle vittime».
Agnelli, Viola e il carisma dei presidenti
Boniek ricorda con rispetto Gianni Agnelli: «Intelligente, carismatico, con uno stile unico». E con affetto Dino Viola, storico presidente della Roma: «Ero innamorato di lui. Ti caricava la sera prima della partita».
Dybala e il talento che piaceva all’Avvocato
Parlando della Juve di oggi, cita Paulo Dybala e Kenan Yıldız: «Ad Agnelli sarebbero piaciuti». E sulle notti europee aggiunge: «La Juve pagherebbe oro per uno che la fa vincere quando conta davvero. Con CR7 ci hanno provato».
Calcio italiano in crisi? “No, esistono i cicli”
Dopo le recenti delusioni europee di Inter e Juventus, Boniek invita alla calma: «L’anno scorso l’Inter era in finale. Il calcio è fatto di cicli».
E sulla possibile reazione bianconera dopo il Galatasaray: «I calciatori fanno la doccia e vanno avanti. Sono gli allenatori a essere stressati».
Gasperini e Spalletti: chi dorme meglio?
Su Gian Piero Gasperini: «Per come gioca la sua Roma, qualche pensiero lo farà».
Su Luciano Spalletti: «Male, non avrà dormito».
Il calcio di ieri e quello di oggi
Boniek si definisce un centrocampista box-to-box capace di ricoprire sette-otto ruoli. «Oggi vanno in palestra, noi avevamo il fisico degli ottocentisti». E attacca i simulatori: «I tifosi dovrebbero fischiarli anche se giocano per la loro squadra».
Pronostico Roma-Juve
«Temo 1-1, ma spero in un altro finale».
Tra Roma e Juventus, Boniek resta diviso a metà. Ma il cuore, dopo tanti anni, sembra aver scelto definitivamente la Capitale.
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