Boban: "Non credo che Infantino avrà grossa opposizione per la rielezione. Più Paesi a Mondiali ed Europei? Non vedo il problema"

Boban: "Non credo che Infantino avrà grossa opposizione per la rielezione. Più Paesi a Mondiali ed Europei? Non vedo il problema"TuttoJuve.com
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di Giuseppe Giannone
Zvonimir Boban, ex giocatore di Milan e nazionale croata tra le altre, si sofferma sulla possibile rielezione di Infantino a presidente della FIFA.

Intervenuto a "Radio Anch'io lo Sport", Zvonimir Boban, ex giocatore di Milan e nazionale croata tra le altre, si sofferma sulla possibile rielezione di Gianni Infantino a presidente della FIFA. 

Boban: "Infantino? Credo sarà rieletto, non vedo un'opposizione così forte"

"Abbiamo visto cose un po' curiose durante il Mondiale, ma alla fine il calcio vince sempre. I voti sono abbastanza controllati e nessuno farà la guerra a nessuno. Nonostante certi errori, che ho già criticato e non voglio ripetere su Infantino, non dobbiamo cancellare il bene che Gianni ha fatto alla FIFA. Credo che tutto si calmerà e si voterà per lui; non penso avrà un'opposizione forte, dato che ha già riconquistato l'Asia, il Sudamerica gli è sempre rimasto fedele e l'Europa non è così omogenea come si pensa. L'Africa è sempre con lui, quindi non credo avrà problemi a essere rieletto. Il conflitto UEFA-FIFA ci sarà sempre, con la UEFA che vuole dimostrare di essere più importante. Sono due grandissime organizzazioni, ma è la FIFA che governa".

Boban: "Più Paesi a Mondiali ed Europei? Non vedo il problema"

"Il gioco del calcio, comunque, non si perde mai: abbiamo un Europeo a 24 squadre su 55 nazioni e un Mondiale ogni quattro anni a 48 squadre su 211 nazioni affiliate. Non lo vedo come un dramma. E anche se si passasse a 64, cosa che non credo avverrà, il numero delle partite non cambierebbe. Dei Mondiali ci ricordiamo le semifinali, le finali o alcune sfide straordinarie. Dare l'opportunità ai Paesi più piccoli di partecipare una volta ogni quattro anni a un torneo così grande rispetta lo sviluppo del calcio, inserito proprio nel secondo articolo dello statuto FIFA. Se prevale l'elitismo, allora giochiamo in quattro: Italia, Brasile, Argentina... L'Europeo si giocava a otto squadre fino all'82 o all'86: non vedo il problema nel far partecipare più Paesi. Anzi, mi diverte vedere nuove nazioni crescere e giocate in un torneo straordinario. A parte gli episodi spiacevoli, come i rossi tolti e certi messaggi anti-calcio, questo Mondiale non è stato un disastro dal punto di vista del gioco".