Binaghi attacca: “Calendario di calcio fatto con i piedi da un deficiente"

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© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Ieri alle 22:50Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Il presidente della FITP, Angelo Binaghi, non usa mezzi termini nel commentare la sovrapposizione tra la finale degli Internazionali di Roma e il derby tra Roma e Lazio, in programma nello stesso giorno. A margine del successo di Jannik Sinner contro Andrey Rublev, il numero uno della federazione ha criticato duramente la gestione del calendario calcistico.

Binaghi attacca il calendario: polemica su derby e Internazionali di Roma
 

“Abbiamo un torneo è che parte di un circuito internazionale, c’è qui il supervisor dell’Atp che non credo possa spostare l’orario perché c’è un deficiente, come ha scritto anche il Corriere della Sera, che ha organizzato un calendario del calcio fatto con i piedi”, le parole di Binaghi ripresa dal sito del Fatto Quotidiano.

Il riferimento a Lega Serie A e ai dirigenti
 

Nel suo intervento, Binaghi ha comunque distinto le responsabilità dei vertici della Lega Serie A. “Spostare l’orario della finale degli Internazionali? Mi dispiace perché De Siervo e Simonelli sono due dirigenti seri, preparati e onesti. Io credo siano i migliori dirigenti del calcio attualmente, non credo siano stati loro i responsabili”, ha spiegato il presidente FITP, aggiungendo però nuove frecciate sulla pianificazione delle gare.

I precedenti ricordati dal presidente FITP
 

Binaghi ha ricordato anche altri precedenti legati alla concomitanza tra appuntamenti calcistici e tennistici: “Ma che si sia fatto un calendario il giugno scorso mettendo il derby di Torino durante le Finals poi per fortuna anticipato, con un dialogo che io ho avuto con De Siervo, poi qui rimane la finale di Coppa Italia il mercoledì e il derby capitolino durante gli Internazionali, sono grandi coincidenze. Andreotti cosa diceva: a pensar male si fa peccato, ma a volte non si sbaglia”.

La risposta sulla proposta di spostare la finale
 

Netta anche la posizione sulla proposta avanzata dalla Lega Serie A di far slittare di mezz’ora la finale del torneo romano, prevista inizialmente alle 17. “Provate a chiedere all’opinione pubblica se oggi dobbiamo spostare l’orario noi o il calcio? Noi lo abbiamo fatto per 25 anni. Ma al di là del fatto che sono meccanismi diversi e loro possono organizzare il calendario come vogliono, noi non siamo proprietari dei diritti che gestisce l’Atp e ci sono tanti paesi collegati”, ha concluso Binaghi.