Biazzo: "Napoli-Juventus è la partita delle partite, io credo che Lukaku rientrerà"

Biazzo: "Napoli-Juventus è la partita delle partite, io credo che Lukaku rientrerà"TuttoJuve.com
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di Alessandra Stefanelli

Salvatore Biazzo, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Radio Tutto Napoli per presentare il big match contro la Juventus:

Juventus-Napoli è una partita speciale: qual è il tuo ricordo più bello legato a questa sfida?
"Il ricordo più bello è banale, ma è nella testa di tutti: Napoli-Juventus 1-0, la punizione di Maradona. Era il tiro impossibile. Prima parlavamo del tiro ‘ignorante’, quello era il tiro impossibile. Io stavo lì dietro, vicino al palo: sembrava che il pallone venisse addosso a me. Mi emozionai davvero, perché una roba così non l’avevo mai vista e non l’ho mai più vista. Maradona faceva cose che restano fuori categoria. E poi Juventus-Napoli, Napoli-Juventus è la partita delle partite: è un duello a sé, un campionato a sé. C’è dentro anche quel Nord-Sud che non finisce mai".

Che tipo di partita deve fare il Napoli a Torino, anche pensando agli errori di Copenaghen?
"Deve capire che con la Juve non basta palleggiare senza incidere. Con Spalletti conosciamo bene i dettagli: è uno che ti mette ordine, ma è anche uno che pretende posizioni e disciplina. Il Napoli deve essere più verticale, più deciso, e deve avere il coraggio di cercare la giocata che cambia la partita. A Copenaghen, soprattutto nel secondo tempo, quel coraggio è mancato".

Lukaku si avvicina al rientro: quanto può spostare? E può togliere centralità a Højlund?
"Lukaku può fare sempre la differenza. È uno che gioca venti minuti e in quei venti minuti ti cambia la partita. Io credo che lo vedremo contro la Juventus: non dall’inizio, ma sicuramente in una fase delicata. E quanto a Højlund: uno come Lukaku, anche solo come presenza, come riferimento, ti sposta i pesi della squadra. Poi dipenderà dalle condizioni, ma se sta bene – anche a sprazzi – è un’arma che pesa".