Beccantini: " Juve prigioniera delle sue maglie carcerarie, del mercato e dell’alibismo di Comollì, Da mesi senza centravanti e ora anche senza portiere"

Beccantini: " Juve prigioniera delle sue maglie carcerarie, del mercato e dell’alibismo di Comollì, Da mesi senza centravanti e ora anche senza portiere"TuttoJuve.com
© foto di Lorenzo Marucci
Ieri alle 23:45Altre notizie
di Redazione TuttoJuve

Il giornalista Roberto Beccantini, attraverso le pagine del suo sito internet, analizza la brutta sconfitta casalinga della Juventus contro il Como di Fabregas: "Ci mancava solo Di Gregorio. Da mesi senza centravanti, e adesso pure senza portiere. Dagli alluci erranti del Meazza al pugno sbilenco sul tiro di Vojvoda (il primo, naturalmente: non è una scusante). Continua a perdere, la Juventus, prigioniera delle sue maglie carcerarie, del mercato e dell’alibismo di Comollì, di una manovra tornata pozzanghera, dopo aver illuso di poter diventare fiume.

Il Como gioca. Sempre. Palleggia. Potrà sembrare noioso, e ogni tanto lo è, ma Aladino-Cesc non ha la sua lampada (Nico Paz), dettaglio cruciale. Orfano di Kalulu e Bremer, «Luscianone» ha smarrito il filo d’Arianna, tanto di moda di questi tempi. Un errore di McKennie, lui quoque, innesca l’azione del gol rompi-ghiaccio, un siparietto tra Koop e Di Gregorio apparecchia le schegge della traversa di Da Cunha.

Madama ricorda un boy-scout che ha dimenticato la bussola: e adesso? Un destro di Yildiz, sventato di guanti, e un polverone quasi padano. Del turco si rammentano, se mai, le botte subite («a gratis») e un forsennato recupero su Baturina, da area ad area (ma al contrario). Dalle parti di Ramon e Kempf piovono cross innocui, il Como assorbe e riparte, il texano così ai margini non aiuta, Locatelli ha perso il tocco, Thuram si butta (ma non è Rabiot: repetita iuvant), Miretti gira in folle.

Palle-gol? A rigor notis, una: di Openda, su lancio di Kelly, con lob in braccio a Butez. Era il 22’. La ripresa si consegna al tiki-taka di avversari sempre sul pezzo e quasi mai disturbati. Da un angolo pro Goeba nasce, stupendo, il contropiede del 2-0: Sergi Roberto-Da Cunha-Caqueret. Sull’attenti, please. Un palo di Koop, da punizione, le staffette tristi, il giallo a Loca, i fischi dei parenti stretti accompagnano il corteo funebre".