Bastoni fa muro e non si presenta
Il caso che coinvolge Alessandro Bastoni si arricchisce di un nuovo capitolo. Il difensore dell'Inter, convocato dalla Procura di Milano per venerdì nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta prostituzione minorile, sarebbe orientato a non presentarsi all'interrogatorio, ne parla Gazzetta. La decisione dovrebbe essere comunicata agli inquirenti nelle prossime ore, dopo un confronto con il proprio legale.
La linea della difesa
Rientrato a Milano dopo le vacanze, Bastoni incontrerà l'avvocato Salvatore Scuto per definire la strategia difensiva. Il legale ha ribadito con fermezza la posizione del proprio assistito:m«Escludo categoricamente che Alessandro Bastoni abbia avuto rapporti a pagamento, a maggior ragione con una minorenne». Scuto ha inoltre definito la convocazione ricevuta dal giocatore un: «Invito a comparire al buio». L'obiettivo della difesa è quindi chiarire preliminarmente il quadro accusatorio prima di valutare un eventuale interrogatorio.
La testimonianza della ragazza
Tra gli elementi ritenuti più rilevanti dagli investigatori c'è la deposizione della giovane coinvolta nella vicenda, che all'epoca dei fatti aveva 17 anni. La ragazza ha infatti respinto la ricostruzione secondo cui avrebbe ricevuto denaro in cambio di prestazioni sessuali, dichiarando: «Non sono una prostituita e non ho preso soldi per fare sesso». Secondo gli atti dell'indagine, il presunto incontro con Bastoni sarebbe avvenuto nel luglio 2020 dopo un contatto organizzato tramite un intermediario. Dalle indagini emerge inoltre che alcune altre giovani ascoltate dagli investigatori avrebbero dichiarato di aver frequentato calciatori senza ricevere compensi economici.
Le chat al centro dell'inchiesta
Gli investigatori stanno analizzando anche alcune conversazioni tra Bastoni e l'intermediario incaricato di organizzare gli incontri. Nelle chat, secondo quanto riportato negli atti, si parlerebbe dell'organizzazione di una cena, del trasferimento della ragazza tramite servizio privato e dei relativi costi logistici, come taxi e cena. Gli inquirenti ritengono che questi messaggi possano contribuire a ricostruire la dinamica degli eventi. La difesa, tuttavia, contesta la ricostruzione accusatoria e punta a dimostrare che non vi siano elementi per sostenere l'ipotesi di un rapporto sessuale a pagamento.
Al momento Bastoni è indagato e, come previsto dall'ordinamento, ciò non equivale a una dichiarazione di colpevolezza: eventuali responsabilità potranno essere accertate soltanto al termine del procedimento giudiziario.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

