Barzagli: "Juve? In questi anni nessuno è riuscito a mettere una base per ripartire"

Barzagli: "Juve? In questi anni nessuno è riuscito a mettere una base per ripartire"TuttoJuve.com
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Oggi alle 20:55Altre notizie
di Daniele Petroselli
L'ex difensore bianconero: "Da anni intraprende cambiamenti non semplici, siamo alla terza dirigenza. La cosa buona sarebbe ottenere..."

L'ex difensore bianconero Andrea Barzagli al podcast 'Colpi da Maestro' su YouTube ha parlato del suo passato, compresa la Juve: "Dopo il Wolfsburg sono rientrato in Italia, alla Juve, che avevo una famiglia, mi stava nascendo il secondo figlio. L'anno dopo la Bundes non è stato semplicissimo, sono stato messo anche fuori rosa. Poi è arrivata questa botta di fortuna, io la chiamo così: alla Juventus è arrivato Paratici, che veniva a vedermi a Wolfsburg, quando mi hanno detto dei bianconeri son voluto andare subito. Sapevo che sarebbe stata la mia ultima opportunità. Mi aspettavo una grande dopo il Mondiale 2006 e forse quello mi ha infastidito. A 29 anni mi son ritrovato l'occasione di andare in una grande squadra e ci sono andato da uomo maturo e professionista". 

E ha aggiunto: "Lì si è creato qualcosa, forse anche per una mentalità comune a tutti. Compreso Gigi Buffon dietro, che se non lo citi si arrabbia. Abbiamo trovato un'affinità incredibile sul campo, senza mai dirci niente l'uno con l'altro: solo uno sguardo. Ogni anno ripartivamo con l'obiettivo di fare qualcosa di più, spingendoci a vicenda e quella probabilmente è stata la vera fortuna della Juventus. La mentalità era quella di arrivare all'obiettivo, la voglia era di prendere il posto all'altro e alzare ancora di più il livello. Certe volte gli stranieri arrivano e sono un pelo più distanti, invece per quella Juventus sono stati proprio importanti. La base forte era italiana, entravi e notavi la professionalità e la forza di ognuno, al di là dei vari leader. Per primo Buffon, quello assoluto. E dico che mentalmente è dura, anche più del fisico: stare dietro a quel calcio è tosta, sei esausto". 

Mentre sulla Juve di oggi, Barzagli ha ammesso: "Da anni intraprende cambiamenti non semplici, siamo alla terza dirigenza. La cosa buona sarebbe ottenere un risultato importante con un gruppo che c'è magari da qualche anno e riesce a mettere una base. In questi anni, nessuno è riuscito a metterla per ripartire e creare la Juve di una volta. Non per forza la mia, eh, ma ci sono state Juventus con le basi forti, che si tirano su e da lì costruiscono. Io vedo che ogni anno cercano di fare qualcosa e non ci stanno riuscendo".