Balzarini: "Szczęsny, un ritorno suggestivo. Nessuna offerta per Perin. E su Douglas Luiz..."
A Radio Bianconera, durante RBN Cafè, il giornalista Gianni Balzarini ha parlato dei movimenti di mercato della Vecchia Signora. A partire dalla porta: "Un ritorno di Szczęsny? I portieri sono folli, altrimenti non farebbero questo mestiere, giocherebbero con i piedi, non con le mani, cercherebbero di fare gol e non impedirli. E quindi una follia sui portieri si può anche esercitare. Guarda Buffon che è tornato dopo l'esperienza al Paris Saint Germain. Eh sì. Potrebbe anche essere una cosa, è una bella suggestione devo dire, perché sicuramente è un ragazzo molto intelligente, è un portiere ottimo direi, si classifica tra i migliori portieri che ha avuto la Juve, a parte Buffon ovviamente negli ultimi 20 anni. E quindi perché no. Tranquillamente poi potrebbe tornare facendo magari il secondo, visto che adesso ha fatto il secondo anche a Barcellona dopo aver iniziato da primo. Perché no, è una cosa che non avevo pensato".
Perin da tenere, giusto dare via Daffara
Ma ha anche parlato di Mattia Perin: "Non mi risulta che abbia avuto tutte queste offerte o quantomeno non offerte particolarmente gradite. C'era stato un discorso con il Genoa ancora lo scorso gennaio, ma aveva capito che l'annata Di Gregorio non sarebbe stata forse delle migliori. Però a che io sappia non gli sono arrivate delle offerte particolari. La cosa, devo dire, anche mi stupisce un po', perché stiamo parlando comunque di un portiere di buonissimo livello".
C'è però chi, tra i tifosi, reputa l'addio a Daffara troppo avventato. Ma Balzarini ha risposto così: "Poi possono anche sbagliarsi, per carità, perché nessuno è infallibile, quindi anche le società si sbagliano spesso, ma non solo la Juve, tutte si sbagliano spesso. Il discorso è che poi però un giocatore deve essere valutato in un arco temporale. Prima di mettere in porta un portiere che ha fatto la Serie B con l'Avellino, devi prenderti un rischio altissimo. Purtroppo queste cose il tifoso normalmente non le capisce. Ripeto, ragiona di pancia, vive dell'emotività del momento, ma non applica la ragione".
Esuberi, un problema vero
Il giornalista poi ha analizzato anche il capitolo uscite, vero problema di questa Juve: "Cambiaso è sacrificabile. Il discorso è che ha una certa valutazione, che lui stesso preferirebbe una squadra comunque di un certo livello e quindi le difficoltà di fare il mercato.
È chiaro che la Juve negli anni passati si è messa nelle condizioni di rendere la vita difficile, adesso giudichiamo questa dirigenza. La Juve vuole monetizzare e in ogni caso ha 6 milioni di ingaggio netti. Lo stesso Cambiaso ne prende 4 e sono tanti mediamente. È difficile andare a vendere i giocatori della Juventus perché vogliono rimanere liberi e quando c'è la Juve difficilmente se ne vuole andare".
Il dilemma Douglas Luiz
Balzarini che poi ha toccato come ultimo argomento quello relativo a Douglas Luiz: "Io sono abbastanza fiducioso sul fatto che lui si possa giocarsi le sue chance anche in campionato e quindi l'ho visto bene l'ho visto in crescita anche dal punto di vista del ritmo e dell'intensità. Dovrebbe giocare più palloni, quello che diceva Sarri di Pjanic, ossia 'deve giocare almeno 150 palloni a partita'. Ecco Douglas Luiz dovrebbe giocare 150 palloni a partita ma non è Pjanic, Pjanic era di un livello superiore sicuramente però lo vorrei vedere un pochino più coinvolto, un pochino più impegnato. Detto questo le prestazioni che ha messo assieme fino ad adesso non sono state assolutamente negative e anzi l'ho visto in crescendo, è uno che segna, è un giocatore sul quale io proverei a puntare, poi c'è sempre il mercato di gennaio eventualmente nel caso ovvio che se arriva una cifra folle lo vendi".
Direttore: Claudio Zuliani
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