La ballata di Elkann e Spalletti
Dalla sfida con la Next Gen emerge soprattutto il messaggio politico-sportivo della nuova Juventus: Elkann e Spalletti sembrano molto più allineati sul progetto, mentre Carnevali riceve pubblicamente l'investitura della proprietà. Ne parla Corsport in prima.
Elkann, presente allo Stadium per la partita contro la Next Gen e addirittura seduto accanto a Spalletti in panchina, ha parlato di un rapporto forte con l'allenatore. Soprattutto ha ribadito quale debba essere l'orizzonte: «L'ambizione della Juve è stata e sarà sempre quella di vincere», pur riconoscendo che il club attraversa ancora una fase di costruzione di un nuovo ciclo.
Molto significativa anche la fiducia concessa a Giovanni Carnevali. Elkann lo considera un dirigente profondamente conoscitore del calcio italiano e vede una coincidenza tra la sua ambizione personale e quella della Juventus. È, di fatto, un'investitura importante dopo il cambio di gestione dell'estate.
Spalletti vede la luce
Sul campo, invece, Spalletti può finalmente cominciare a vedere alcuni dei tasselli richiesti. Vicario viene considerato un portiere di alto livello, abbastanza giovane ma già maturo ed esperto; il tecnico ha spiegato che Alisson e Dibu Martinez avrebbero eventualmente garantito qualcosa in più soprattutto sul piano dell'esperienza, ma non ha mostrato dubbi sulla scelta dell'ex Tottenham.
E poi c'è Lucumì, acquisto particolarmente funzionale perché permette di aumentare qualità nella costruzione e aggressività difensiva. Con Bremer può nascere una coppia molto interessante e, soprattutto, Spalletti dispone finalmente di un centrale mancino adatto alla sua maniera di iniziare l'azione.
La sensazione, però, è che il lavoro non debba fermarsi qui. Porta e difesa sono state sistemate, l'attacco dispone di Kolo Muani, Yildiz, Conceição e Alajbegovic, ma rimane quella lacuna di cui abbiamo parlato: un centrocampista capace di alzare realmente il livello tecnico della squadra.
Elkann parla giustamente di costruire per tornare a vincere. Vicario e Lucumì rappresentano due mattoni importanti. Il prossimo, probabilmente il più delicato, dovrebbe essere messo in mezzo al campo.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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