Aquilani a Sky: “Emozione forte battere così la Juve”

Aquilani a Sky: “Emozione forte battere così la Juve”TuttoJuve.com
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Ieri alle 23:45Altre notizie
di Benedetta Demichelis
Alberto Aquilani, tecnico del Sassuolo, ha analizzato la prestazione della sua squadra nel match contro la Juventus di Luciano Spalletti

Alberto Aquilani ha parlato a Sky Sport dopo la vittoria del Sassuolo con la Juventus: 

Una partita che sembrava chiusa e invece è arrivato il pareggio di Zhegrova. A quel punto sembrava una partita finita, invece con quel contropiede è arrivata una vittoria che è una bella soddisfazione, anche perché Spalletti ieri aveva parlato molto bene di lei in conferenza stampa.

"Sì, è stata un’emozione forte. Quando riesci a portare a casa una partita così, in questo modo e contro una squadra del genere, è sicuramente una bella emozione. Io mi auguro che entri nella testa, soprattutto dei calciatori, la consapevolezza che, se proponiamo quello in cui crediamo e quello su cui ci alleniamo, possiamo competere anche con squadre strutturate e forti come la Juventus. Quindi siamo molto, molto contenti. Bisogna essere anche molto equilibrati in questi momenti, godersi una partita del genere, ma cercare di rimanere con i piedi per terra, perché la strada è ancora molto lunga". 

È solo una coincidenza che lo sbandamento sia arrivato quando si è fatto male Izdes ed è uscito?

"Sì, ho la fortuna di avere a disposizione tanti giocatori bravi che mi danno il dubbio anche nella scelta degli undici. Sentivo il mister parlare di questo calcio che è cambiato, dove chi entra dal primo minuto è un titolare, ma chi è in panchina è un altro titolare. Se lo dice lui, figurati se non lo posso dire io. Quindi mi aspetto anche questa consapevolezza: capire che chi entra, come è successo oggi, può risolvere la partita. Bisogna che i calciatori entrino in campo con quest’ottica, perché oggi è così.

Poi, sullo sviluppo partendo dal portiere, l’abbiamo sottolineato tante volte: lo fate con grande coraggio, perché quando ti prendi dei rischi dietro puoi sviluppare molto bene davanti.

"Sì, l’idea è un po’ quella di chiudere il dentro. Queste sono squadre forti nel giocare dentro e quindi cerchiamo di portarle nella parte esterna del campo. Con questo lavoro delle due punte, secondo me possiamo chiudere quegli spazi centrali. È ovvio che questo non deve portarci ad abbassarci troppo, perché se lo fai dopo la metà campo ha un senso, se lo fai sempre sotto la tua metà campo invece è un altro discorso. Quindi dobbiamo essere bravi a cercare di scegliere una linea dove posizionarci e poi, quando siamo ordinati, andare forte in avanti. Questa è un po’ l’idea. Sul resto, sì, sapevamo che la Juve aveva dei giocatori forti sui calci piazzati. Abbiamo cercato di toglierci un po’ dall’area, perché abbiamo un portiere molto bravo nelle uscite, per poi ripartire forte con i quattro davanti, che per noi sono altrettanto un’arma. Oggi è andata bene così".