L'IMBOSCATA - Parole Sandulli pietra tombale su speranze Napoli. A troppi sfugge significato politico della sentenza. Il silenzio di Spadafora. Ronaldo, Dybala e il futuro. Linea verde Paratici: promesse e big...

13.11.2020 00:15 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Parole Sandulli pietra tombale su speranze Napoli. A troppi sfugge significato politico della sentenza. Il silenzio di Spadafora. Ronaldo, Dybala e il futuro. Linea verde Paratici: promesse e big...
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Dolo preordinato. Due parole, le più dure, delle motivazioni della sentenza scritta, in appello dal giudice federale  Sandulli in merito al ricorso del Napoli dopo i tre punti persi a tavolino (e  ulteriore punto di penalizzazione in classifica) per non essersi presentato a Torino a  disputare la prevista gara di campionato contro la Juventus. Parole che sembrano una pietra tombale sulle possibilità del Napoli di vedere, in altri sedi (Coni, Tar, Tas, Consiglio di Stato ) ribaltato il giudizio. Sandulli parla esplicitamente di “slealtà del Napoli“  verso le altre 19 società del campionato . Al punto che sembra probabile un deferimento della società partenopea. Le  parole di Sandulli, sono periferiche alla violazione dell'articolo più temuto dell'ordinamento calcistico: quello che porta alla retrocessione. 

Le motivazioni della Corte d'Appello hanno suscitato indignazione a Napoli. De Laurentiis in un comunicato ha spiegato di voler percorrere ogni possibile strada per difendere  l'onorabilità della società campana. Anche la Asl numero 1 (quella che avrebbe vietato al Napoli di  viaggiare ) si è sentita toccata nell'onore e starebbe pensando di querelare la Federazione. 

Pare sfuggire a troppi il significato ”politico“ della sentenza Sandulli. E' evidente che la sentenza Sandulli rappresenta anche un monito a chi fosse mai attraversato dall'idea di seguire la strada del Napoli. Sandulli, peraltro, è stato, nella sentenza esplicito: “Il Napoli ha fatto di tutto per evitare di andare a giocare a Torino".  Più chiaro di così. 

Mi auguro che il Napoli possa dimostrare  che non c'è stato “dolo“. Avere comportamenti dolosi in  tempi di Covid, appare ripugnante. La vicenda potrebbe avere tempi biblici. Vicenda nella quale sorprende il silenzio del ministro Spadafora: garrulo prima che la Procura esaminasse il fascicolo. Muto dopo le sentenze di Mastrandrea e Sandulli .  

Cr7 ha raggiunto Puskas in tema di marcature: 746 gol in carriera. Davanti ha solo Pelè, Romario e Bican. Puntuale come la gramigna si è appalesato da una tv francese Leonardo per spiegare che Ronaldo, al Psg “chissà.... “ eccetera eccetera. Specialità di Leonardo quella di parlare di giocatori di altre società.  Detto questo, a mio modesto parere, se la Juventus dovesse mai decidere di separarsi da Ronaldo, meglio farebbe a farlo a fine stagione, piuttosto  che tra un anno, quando Ronaldo potrebbe andarsene a parametro zero.  Discorso diverso per Dybala. Non condivido le critiche alle quali è sottoposto: non le merita. Ma se davvero Dybala pretende di rinnovare a 15 milioni, raddoppiando di fatto il suo ingaggio, allora meglio per la Juventus cederlo. Sarebbe una richiesta esagerata . In ogni caso : la Juventus per Dybala tratterà (se mai lo farà) solo per contanti, non per scambi .  

In attesa di sapere se il covid si è fatto vivo dalle parti di Demiral (dopo Turchia – Croazia)  la Juventus ritroverà alla ripresa del campionato De Ligt ed Alex Sandro. Non perderà Chiesa, dovrà attendere ancora per Ramsey e molto di più per Chiellini. Su Rabiot non ci sono notizie certe, ma  con la sua Nazionale ha dovuto fermarsi per un problema muscolare .

Sul mercato la notizia è quella di una Juventus su Gravenberch. In concorrenza con il Real Madrid, ma con buone possibilità di convincere Raiola a dirottare il giovanotto (asse 2003) a Torino.  

Vedremo che Juve sarà alla ripresa contro il Cagliari. Se cambi tanto è fisiologico metterci tempo per trovare la quadra. E la Juventus sta cambiando anagrafe, oltre che pelle. Nuovo allenatore e molti giovani: nelle ultime due stagioni, Demiral, De Ligt, Kulusevski, Arthur, McKennei, Frabotta. Il ringiovanimento sta procedendo. Il covid ha un poco rallentato le operazioni. Ma oltre a Gravenberch ce ne sono altri sotto osservazione:  Thuram Jr, l'ungherese del Salisburgo. Lovato, Rovella, Gosens, qualcuno (ma non ho conferme) continua a sostenere, Zaniolo. Ma soprattutto  bum-bum Haaland. Non è (per ora) una notizia. Ma potrebbe diventare, tra qualche mese (mi hanno spiegato) più che una ipotesi.