SOTTOBOSCO - Juventus, dal campo al mercato, fino a Superlega, caso plusvalenze e Asl "tifose": le 11 certezze

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
27.12.2021 00:10 di Andrea Bosco   vedi letture
SOTTOBOSCO -  Juventus, dal campo al mercato, fino a Superlega, caso plusvalenze e Asl "tifose": le 11 certezze
© foto di Andrea Bosco

Prima certezza:  la Juve deve vendere. Ma tra i “pesi morti“ che gravano sul suo bilancio nessuno è disposto a fare sconti .

Seconda certezza:  la Juve ha poche risorse per il mercato di gennaio. Ergo nessuno “sogni“ questo o quello. Non è il caso.

Terza certezza: la Juve è quinta e ha ridotto il distacco su Atalanta e Napoli. Ma il gioco ancora non conforta, al netto dei risultati. E resta da vedere se la squadra avrà la forza per continuare a risalire.

Quarta certezza:  senza  (almeno) un quarto posto la situazione della Juve potrebbe precipitare. Piena di debiti la società ha l'assoluta necessità di introitare i proventi della Champion's

Quinta certezza: la Superlega probabilmente era una esigenza “logica“. Ma il modo in cui la Juve ha operato ha finito per risultare masochistico. Media e pubblica opinione l'hanno bollata per un comportamento definito “egoistico“. Ceferin ha tuonato contro Agnelli  come un'amante tradita.  Oggi in Europa Andrea Agnelli (a parte Florentino Perez) non ha amici. Come dimostrano le quotidiane dichiarazioni di Rummenigge. Al quale converrebbe dire che se vorrà Chiesa dovrà aprire il portafoglio. Perché una replica del “ pacco “ Costa non si ripeterà . 

Sesta certezza: la Juve avrebbe bisogno di rinforzi. Ma di acclarata qualità. Altrimenti, “spendere per spendere“ è inutile.

Settima certezza:  pare che i giovani più promettenti (da Fagioli a Ranocchia)  saranno mandati ancora in prestito a fare esperienza. E (fate gli scongiuri) sorte simile potrebbe toccare a Rovella.   Sull'oggetto misterioso Kaio Jorge non ci sono lumi

Ottava certezza: il rinnovo di Dybala è un giallo che persino Agatha avrebbe difficoltà a districare.

Qualche conto: Dybala non rinnova e risparmi 50 milioni. Non riscatti Morata e ne risparmi altri 35. Regali Ramsey e ne risparmi un'altra decina. Vendi Kulusevski e almeno 25 potresti ottenerl. In totale sono (almeno)  120 milioni. Da sventolare a  Firenze per lusingare patron Rocco per Vlahovic e  l'Ajax per Gravenberch. A giugno ovviamente.

Nona certezza:  visto che nessuno in Europa “ cag...” Madama, potrebbe scapparci la sorpresa in Champion's. Tradotto: vittoria contro il Villarreal e  avanzamento nella Coppa dalle Grandi Orecchie. Sperando che il covid dia tregua: in Europa e in Italia.

Decima certezza: è improbabile che dopo quella di Salerno, altre Asl non si attivino. Da un lato le Asl fanno il loro mestiere, “proibendo“ e cercando di “prevenire“ . Dall'altra anche nelle Asl ci sono tifosi  con l'idea fissa che un “aiutino“ possa giovare alla squadra del cuore.

Undicesima certezza:  l'inchiesta sulle plusvalenze potrebbe implodere. Sembrava che le procure fossero attive sulle attività contabili dei club. Ma ad oggi solo il ghibli della Procura di Torino ha scaraventato sabbia sulla Juve trasformando decine di colleghi in altrettanti Lawrance d'Arabia. Già le perquisizioni a casa Inter hanno avuto un risalto infinitamente minore. Oscurate dalle vicende relative al nuovo stadio  di Milano. E a quelle ( contigue ) della demolizione del Meazza. Una partita che si annuncia da  tempi supplementari. E poi da rigori : ad oltranza .