L'IMBOSCATA - Le riflessioni sull'allenatore: una sola alternativa a Pirlo. Campionato falsato e calcio privo di vergogna: tutti colpevoli. Tifosi "tosati". Un centrocampista per la Juve del futuro

09.04.2021 00:53 di Andrea Bosco   vedi letture
L'IMBOSCATA  - Le riflessioni sull'allenatore: una sola alternativa a Pirlo. Campionato falsato e calcio privo di vergogna: tutti colpevoli. Tifosi "tosati". Un centrocampista per la Juve del futuro
© foto di Andrea Bosco

Facciamo di non esaltare la vittoria della Juventus sul Napoli più del dovuto.

Pirlo ha avuto risposte dai giocatori sul piano dell'orgoglio. Vietato farci la bocca: troppe volte è stato tradito. Sarà confermato Pirlo? Le scuole di pensiero sono numerose. Nel caso, tuttavia,  di licenziamento di Pirlo, per la Juve ci sarebbe un solo allenatore possibile: Max Allegri. Con inevitabile congedo (se non altro per coerenza) di Nedved e Paratici. Dice: Inzaghino? (auguri di pronta guarigione, a proposito). Profilo da Juventus: ma la Juve non è la Lazio. La Juve è un macigno. E dopo una stagione come quella che si sta concludendo quel macigno pesa il triplo.

Che fare, dunque?  Evitare, in primis, di tergiversare: qualsiasi sarà la decisione, prenderla rapidamente. In secundis, evitare di abbandonarsi  in caso di conquista della Coppa Italia e di  qualificazione alla Champions al “giustificazionismo“.  Supercoppa e Coppa Italia sono due non disprezzabili trofei. Ma sono zero rispetto alla Champions e allo Scudetto. Servirà una cruda disamina degli errori commessi. E servirà rammentare che Pirlo era destinato all'Under 23.  Solo chi non lavora non sbaglia. Pirlo qualche errore lo ha commesso: al pari di chi ha assemblato la squadra . Al pari di chi ha ( troppo) “delegato“. Non so come si dipanerà il prossimo mercato della Juve . Molti, con evidenza, andranno“. Io riporterei a casa Mandragora: uno con le sue caratteristiche a centrocampo, la Juventus non ce l'ha .

Sarei un ipocrita se dimenticassi che mercoledì 7 aprile 2021 è andato in scena l'ultimo atto (ma con certi protagonisti, non è detto sia quello conclusivo) di una delle commedie più nere del calcio italiano. Scempio che ha visto (e vede) solo colpevoli. Nessuno escluso. Asl, società, governo, procura federale, Coni. E tamponi farlocchi, esami farlocchi, quarantene preventive, contagiati di prima, seconda, e persino terza categoria. Gente partita, gente bloccata. Gente che gioca e gente che rifiuta di giocare. Gente “trattenuta“ . Azzeccagarbugli senza etica . Media in gran parte  distratti. Tutti  in fila.  Sgomitando per un posto nel tunnel degli orrori.

Un campionato falsato. Un calcio privo di vergogna .   

Per questo calcio, la prossima stagione, i tifosi verranno ulteriormente “tosati“ . Un nuovo gestore ha comprato (a peso d'oro) i diritti televisivi. Tradotto : un nuovo abbonamento da sottoscrivere. Le società  (troppe e non riformabili) si sono disputate anche le briciole della torta.  Avanti adagio, quasi indietro : purché tutti avidamente assieme.

Tallonato (fatelo:  o siete fuori)  dal Palazzo continentale, il Gattopardo nostrano è  riuscito ad avere l'ok ministeriale per il pubblico allo stadio durante gli Europei. Peccato che nel giro di 24 ore il Cts (Comitato tecnico scientifico)  abbia frenato: l'Olimpico sarà aperto al pubblico solo se cambierà in Italia il quadro epidemiologico . Il problema per il presidente federale sono gli “ondeggiamenti“ del ministro competente. Uno che quotidianamente si vede costretto a ballare tra Cicerone e Foscolo.