Juve-Rijeka 2-2, le pagelle. Kulenovic decisivo, Morachioli suona ancora la sveglia. Rimandato Del Sole

13.03.2018 17:30 di Edoardo Siddi Twitter:   articolo letto 7010 volte
Juve-Rijeka 2-2, le pagelle. Kulenovic decisivo, Morachioli suona ancora la sveglia. Rimandato Del Sole

Busti 6: incolpevole sui gol, se la cava quando chiamato in causa nelle altre occasioni.

Vogliacco 5: costantemente in difficoltà quando attaccato, è tra i colpevoli principali in occasione del primo gol. Poi non sarà nelle sue caratteristiche, ma in fase di spinta è poco costante e poco preciso.

Pereira Serrao 5.5: in più di un'occasione è troppo morbido e dalle sue parti i croati trovano spesso terreno fertile per attaccare. Soluzione affidabile per il fraseggio.

Zanandrea 6: della linea difensiva è il migliore. Combatte su tutti i palloni e come sempre è tra gli ultimi a mollare.

Anzolin 5: sta molto bloccato dietro, e visto che anche Vogliacco si comporta allo stesso modo, probabilmente è un'indicazione precisa. Non approfitta però dello spazio che ha e in fase difensiva è tutt'altro che irreprensibile.

Morrone 5: partecipa alla dormita generale in occasione del primo gol croato e già questo è un demerito pesante. Ma non l'unico. Inefficace per tutto il primo tempo, non dirige bene e non fa nemmeno da diga (46' Muratore 6: non sale in cattedra, ma porta più ordine e più qualità, esattamente quello che era mancato nel primo tempo.)

Leandro Fernandes 5.5: qualche imprecisione in più rispetto alle giornate migliori e si fa sovrastare in occasione del gol del 2-0, ma lotta dall'inizio alla fine e spesso è la valvola di sfogo della manovra bianconera. 

Del Sole 5.5: sia chiaro, dovrebbe fare la differenza e non la fa, è sostanzialmente inefficace e perde praticamente tutti i duelli con Smolcic. Tuttavia con Montaperto è l'unica fonte di vita e pericolosità del primo tempo, nonostante l'imprecisione. (46' Campos 6: non incanta, ma ci mette tutto sé stesso, con qualche buono spunto) (82' Petrelli sv)

Montaperto 6.5: senza dubbio il migliore della Juve. Nel primo tempo non è precisissimo, ma sono suoi gli spunti più belli. È l'unico che salta l'uomo con costanza e fa vedere anche bellissime giocate.

Portanova 5.5: ci prova e si sacrifica, telecomandato da Dal Canto alla ricerca del giusto equilibrio, ma come tutta la squadra del primo tempo fatica a essere preciso (59' Morachioli 6.5: ancora una volta il suo ingresso suona la sveglia. Costantemente pericoloso, è suo l'assist del 2-2 in extremis)

Kulenovic 6.5: non disputa una grande partita per un'ora chiuso sempre bene dalla difesa avversaria, ma è freddissimo dal dischetto nel realizzare il gol che riapre la gara e da lì tutto cambia. La fame cresce ed è al posto giusto al momento giusto per trovare la traiettoria del 2-2. Fa i gol che doveva fare.

All. Dal Canto 6: squadra punita senz'altro oltremisura, ma il primo tempo ha mostrato una Juve impacciata e in difficoltà. Meglio nella ripresa, quando minuto dopo minuto la sua squadra diventa padrona del campo. La mossa Petrelli paga perché scompiglia le carte in area e libera Kulenovic. 

L'AVVERSARIO 

Rijeka (4-2-3-1): Pandur 6; Smolcic 6.5, Milac 6, Celikovic 6, Stefulj 5.5; Svetic 6.5 (81' Matulja sv), Lepinijca 7; Dukadin 5.5 (94' Juresic sv), Crnko 6.5 (89' Busnja sv), Vuk 5.5; Ristovski 6. All. Pilipovic 6