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Waiting forTuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
sabato 18 maggio 2013, 14:00Primo piano
di Davide Terruzzi

Samuel Beckett aveva ragione. Pienamente ragione. Il calciomercato, così come la vita, è l’attesa di un qualcosa che può succedere, di un qualcuno che può arrivare. Non disperiamo, siamo appena a metà maggio, il vero divertimento, quello spassoso, non è ancora del tutto iniziato. Sì, vero, abbiamo avuto gustose anticipazioni sul futuro di Conte, sulla lista degli acquisti, sui giocatori in uscita, ma ci sono 3 mesi davanti, 90 giorni di lavoro per alcuni, di angoscia per altri, di divertimento per altri ancora. Pensate, all’appello mancano ancora Bocchetti e Bastos e, lo sapete, non si può dire che il calciomercato sia realmente iniziato fino a quando questi due giocatori non sono stati accostati alla Juventus.

No, non vi daremo i nomi degli acquisti, vi si può dire che questo mercato dipenderà, mai come altre volte, dalle cessioni di quei giocatori che sono destinati a lasciare Torino, ma il destino va compiuto e la dirigenza deve saper vendere e saper vendere bene, senza regalare i giocatori. La colonna dorsale di questa squadra non è in vendita, perché il segreto dei successi sta nella diversità nella continuità, quest’ultima rappresentata dallo zoccolo duro dello spogliatoio. Qualità e coraggio nelle scelte, le stelle comete che hanno portato all’ingaggio di giocatori sconosciuti ai tifosi come Vidal e Pogba, lucidi investimenti sul sicuro come per Barzagli e Pirlo.

In questo weekend finisce un campionato, ne inizia un altro: a inizio settembre le pagelle degli esperti, a maggio la consegna dello scudetto. E la storia la scrive chi vince il campionato, non chi ha il voto più alto. Lo dicevamo, è tutta questione di attesa, bisogna aspettare il campo: l’unico autorizzato a emettere verdettii.