VIVO O MORTO MA NON "1X"
Una canzone di Luciano Ligabue dice "Vivo o Morto X", ma la Juventus non si può permettere di pareggiare e nemmeno perdere, in Israele la linea sembra essere molto chiare, "Vivo o Morto, ma non 1x". I bianconeri non possono fare altro che vincere e magari e finalmente convincere, direbbe qualcuno.
Il ruollino di marcia in trasferta è allarmante, nessun successo, due pareggi uno con la Sampdoria ed uno sofferto a Firenze e sconfitte con Monza, Milan e Psg, ci sarebbe di che preoccuparsi.
In Israele i bianconeri di Allegri si giocano una fetta di stagione Europea, la settimana scorsa hanno fatto bene poi hanno rischiato e poi ne sono venuti fuori, stasera non potranno correre i rischi che hanno vissuto a Torino, perchè il campo del Maccabi sarà un catino infernale in cui i tifosi cercheranno di spingere i propri beniamini oltre l'ostacolo.
La Juventus all'andata ha avuto un mare di palle gol ad inizio gara ed il portiere avversario è stato un assoluto protagonista, la soluzione è poi andata peggiorata dopo la rete degli ospiti e solo Rabiot è stato in grado di dare la sterzata finale per ripotare il match sui giusti binari.
Oggi come oggi, quindi, la situazione non è da sottovalutare, i bianconeri non possono assolutamente sottovalutare l'impegno e dovranno cercare di vincere ma anche non sprecare troppe energie perchè poi sabato ci sarà il Torino che metterà la sfida sul piano della lotta.
Tutti dovranno fare di più, a partire da Angel Di Maria da cui ci aspetta una gara sul livello dell'andata a Dusan Vlahovic, forse il peggiore con il Milan, fino a Leandro Paredes da cui ci si aspettava ben altro al suo arrivo a Torino.
La settimana scorsa era "1 fisso", questa settimana "Vivo o Morto, ma non 1x", in modo da andare a Lisbona con la voglia di tentare un'impresa.
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