Undici metri - Juve vittima dell'ansia da prestazione. Urgono campioni con carisma e personalità per sfondare in Europa. Tanti spifferi, poche certezze

Undici metri - Juve vittima dell'ansia da prestazione. Urgono campioni con carisma e personalità per sfondare in Europa. Tanti spifferi, poche certezzeTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
domenica 4 maggio 2014, 01:15Primo piano
di Brian Liotti
Brian Liotti è una delle voci più popolari e apprezzate del panorama radiofonico nazionale, nonchè grande appassionato ed esperto di calcio. Attualmente è voce e coordinatore artistico di Radio Kiss Kiss Italia

Cari amici è inutile nasconderlo l’eliminazione dall’Europa League ad un passo dalla finale per mano del Benfica è stata una delusione tremenda. Onestamente ero fiducioso e convinto che la Juve avrebbe compiuto l’impresa e ribaltato il risultato a Torino. L’Europa League era ampiamente alla portata dei bianconeri. La finale a Torino avrebbe rappresentato la ciliegina sulla torta. Così non è stato. Amen. Questo ci deve far riflettere. La Juve continua a non avere una dimensione europea. Sembra paradossale che una squadra capace di dominare in Italia anzi di tiranneggiare per ben 3 anni abbia il braccino corto quando si trova a varcare i confini italici. La Juve è come se avesse una sorta di ansia da prestazione nelle competizioni europee, non riesce a mostrare cattiveria agonistica e personalità . Cerchiamo di capire il perché . Uno dei motivi è sicuramente riconducibile alla rosa. Alla Juve serve qualche altro “campione”, qualche altro giocatore di personalità e carisma come Tevez, Buffon o Pirlo. Questi per intenderci sono i veri fuoriclasse della Juve oggi, quelli che sanno cosa significhi vincere in Europa, questa è gente abituata alle pressioni e alle gare”infuocate”. Alla Juve servono almeno un altro paio di innesti del genere ( tanto per fare un esempio Evra a parametro zero sarebbe un grande colpo sotto questo aspetto, visto che è abituato da anni a giocare in Champions..). Oltre alla questione della rosa mi pare evidente che alla Juve manchi ancora quella mentalità giusta per andare ad imporre il proprio gioco anche nelle competizioni continentali e qui entra in campo anche una questione tattica. Mi auguro che il mercato porti finalmente dei giocatori di fascia dai piedi buoni, capaci di saltare l’uomo e di velocizzare la manovra in modo tale che Conte possa finalmente passare al 4-3-3. Questa è la chiave per fare strada in Europa, si è visto che nelle coppe il 3-5-2 non rende granché . E’ chiaro però che per il 4-3-3 servono gli interpreti giusti cosa che oggi la Juve non ha. Con i giocatori attualmente presenti in rosa la Juve non può proporre un 4-3-3 credibile ed efficace. Trovo davvero avvilente che i bianconeri non abbiano terzini o giocatori di fascia capaci di mettere cross decenti in mezzo. Va bene correre e rispettare le consegne ma se arrivi 10 volte sul fondo e azzecchi un solo cross serve a poco l’applicazione tattica. Ben venga l’eliminazione perché aiuterà a capire dove intervenire per migliorare ulteriormente la squadra. Spero che questo mercato possa colmare le poche lacune che la Juve mostra ma che le impediscono di fare bella figura oltralpe.  Adesso tutte le energie psico-fisiche sono rivolte alla gara di Lunedì sera con l’Atalanta. Vincere ( sempre che la Roma espugni il campo “minato” di un disperato Catania) significherebbe vincere matematicamente un meritatissimo e “storico” terzo scudetto di fila. Nonostante le provocazioni di Garcia e la “querelle” tra i due tecnici ( che ho trovato stucchevole onestamente) la Juve di Conte continua inesorabilmente il suo percorso di crescita e sta per vincere uno STRAMERITATO scudetto.

Capisco la delusione dei giallorossi capaci di fare una stagione pazzesca. In condizioni normali avrebbero vinto il titolo ma di fronte hanno dei marziani, hanno una Juve mostruosa capace di macinare punti e avversari. C’è da scommetterci che adesso Conte punterà al record di punti che deteneva l’Inter (97). Alla Juve mancano 4 punti e ci sono ancora 3 partite da giocare. Ci sarà anche Roma-Juve che sarà una partita dal sapore speciale. A giochi fatti scoppierà la stagione del calciomercato. Preparatevi alle porte”girevoli”. La Juve cambierà molto. Dopo tre anni intensi c’è bisogno di innesti nuovi,  c’è bisogno di benzina. Si interverrà in difesa con un centrale giovane e di spessore ( Hummels?), Ogbonna è in bilico e forse verrà girato alla Lazio, Barzagli non è eterno e già quest’anno ha accusato qualche problemino fisico, fortuna che la Juve ha in rosa un giocatore troppo poco considerato ma importantissimo: Martin Caceres, l’uruguaiano è fondamentale è il perfetto giocatore universale della difesa, uno che va confermato senza se e senza ma. Serve poi un rinforzo a sinistra o comunque un giocatore che possa gestire con Asamoah la corsia mancina. Resto del parere come ho già anticipato che Evra sia una grande occasione a parametro zero da cogliere al volo. Isla non ha convinto del tutto e forse si prenderà un vice Lichtsteiner. Cerci piace molto a Conte ma la concorrenza (Milan e Inter su tutti) è fortissima, Nani è da tenere d’occhio. A centrocampo tutto ruota intorno ai nomi di Pogba e Vidal . Se restano accadrà poco o niente , se uno dei due dovesse partire ci saranno grandi manovre. In attacco preparatevi ai fuochi d’artificio. Si fanno tanti nomi: Sanchez, Mandzukic, Dzeko, perfino Aguero. Tanti spifferi , poche certezze. Da quello che ne so il più vicino ai bianconeri sarebbe Alexis Sanchez. Di certo qualcosa di grosso accadrà. La Juve e Conte vogliono alzare la posta e puntare sempre più in alto. Per fare questo occorre comprare giocatori forti e di personalità. Adesso però testa all’Atalanta e prepariamoci alla festa tricolore e alla terza stella, alla faccia dei “gufi”, di quelli che hanno tifato Benfica, dei “rosiconi” e delle “Cassandre”. La Juve continua a dominare, mi dispiace..fatevene una ragione.  Buon campionato a tutti !