UNA SQUADRA DA CAPIRE, IL TEMA KOSTIC-CHIESA, IL VERONA E' IL GIUSTO TEST
La gara con il Verona di stasera è la partita perfetta per capire qualcosa in più di questa Juventus. Al momento non è una formazione che abbiamo definito in modo chiaro, è una squadra da capire.
Siamo d'accordo con Massimiliano Allegri quando dice che non è, almeno ad oggi, lo scudetto l'obiettivo, lo potrà diventare in futuro se la squadra bianconera saprà crescere e migliorare in diversi aspetti, come quello di sfruttare le occasioni che offrirà il calendario. A Sassuolo la Juventus aveva avuto la prima occasione di andare al primo posto in classifica per qualche ora, ma ha fallito, finendo per essere risucchiata in una serie di errori, un pò per demeriti propri, un pò per la pressione forse.
Con il Verona non bisognerà commettere lo stesso tipo di errori, si gioca in casa, con lo Stadium pieno e bisogna necessariamente fare una bella prestazione per prendersi, anche se per poco, la vetta della classifica, non pensando alle pressioni che ovviamente ci sono, perchè le aspettative vengono di pari passo ai risultati. L'occasione è ghiotta e la differenza tra una squadra normale ed una grande squadra è nella capacità di fare una serie di risultati consecutive e vittorie non lasciando l'impresa di San Siro alla definizione di vittoria isolata.
La squadra non è perfetta, lo sappiamo ci sono diversi assenti, ma anche diverse opzioni per il tecnico bianconero che dovrà necessariamente capire scegliere gli uomini in base allo stato di forma ma anche alla compatibilità tattica.
KOSTIC E CHIESA - uno dei temi che continua a stuzzicarci è la compatibilità tra Federico Chiesa e Filip Kostic. Il tecnico Allegri dovrà assolutamente capire come renderli compatibili, al momento il serbo ci sembra giocare molto meglio quando non c'è il numero sette anche per spazio maggiore che ha a disposizione. Per il Verona se giocherà uno tra Milik e Kean con Vlahovic, il serbo è assolutamente necessario, con Cambiaso pronto nella ripresa.
Temi che riguardano anche il centrocampo, dove con Rabiot e Locatelli bisogna capire chi potrà giocare tra Miretti e Nicolussi Caviglia, che forse meriterebbe una chance, considerando anche la situazione di Rabiot, in diffida.
La gara con il Verona sembra sulla carta non impossibile ma ci vuole la giusta attenzione, perdere punti sarebbe un duro colpo e non solo per le altissime posizioni, le concorrenti Champions non sono vicinissime ma nemmeno a distanze siderali e domenica prossima ci sarà poi Fiorentina-Juventus.
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Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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