Triade assolta, la Juve esulta: "Riconosciuta correttezza della società"

Dopo l'assoluzione degli ex dirigenti bianconeri, Moggi, Giraudo e Bettega, dall'accusa di falso in bilancio ("il fatto non sussiste), la Juventus attraverso il suo sito ufficale, ha voluto manifestare tutto il proprio compiacimento per come si è conclusa questa vicenda. "La Juventus ha accolto con soddisfazione la sentenza di assoluzione emessa dal Tribunale di Torino in merito al procedimento in corso per falso in bilancio. Grazie alla strategia difensiva di tutti gli imputati portata avanti in questi anni, è stata infatti riconosciuta la correttezza del comportamento della società.
Le perizie depositate dai legali della Juventus – che sostenevano la tesi secondo cui la valutazione dei giocatori non può essere stabilita sulla base di “listini” o di altri parametri non propri del mercato del calcio – e le memorie difensive di tutti gli imputati hanno quindi permesso al giudice Dante Cibinel di assolvere la società e i suoi ex amministratori, Antonio Giraudo, Luciano Moggi e Roberto Bettega, per non aver commesso il fatto". La società, infine, ha però tenuto a precisare di "non essersi mai dissociata dall’attività difensiva comune a tutti gli imputati, ma si era limitata a definire con la Procura della Repubblica di Torino un congruo ammontare per le violazioni amministrative che fossero eventualmente state riconosciute a suo carico".