Sportitalia - Criscitiello: "La Juve rischia di restare con il cerino in mano, deve fare subito due colpi. Marotta e Paratici simboli del nostro calcio. Su altri operatori deve indagare la procura..."
Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia, ha parlato del mercato della Juventus e del comportamento "anomalo" (eufemismo) di alcuni direttore sportivi di altri club, intervenendo nel corso di "Calciomercato Live", trasmissione in onda sulla stessa emittente posizionata sul canale 60 del digitale terrestre: "La Juve in Italia parte in pole position. Rispetto agli ultimi anni è favorita, è strafavorita, ma non è stra-stra-stra-strafavorita, perchè la Roma si è rinforzata molto, perchè le milanesi saranno più competitive rispetto agli ultimi anni anni e ci vuole oggettivamente poco. Qualche punto rischia di perderlo. Khedira è un buonissimo giocatore, bisogna capire la sua reale condizione fisica. Non faccio il medico, quindi non so se Khedira realmente sta bene. Ad oggi c'è un'incertezza e avere un'incertezza al 17 agosto su un acquisto di luglio, fa un po' sensazione. Mandzukic è un ottimo attaccante. Dybala è un buon prospetto ma l'hai pagato tantissimo. La Juventus ha bisogno del numero 10. Draxler lo reputo un buon giocatore, ma se la Juventus deve svenarsi per pagare un calciatore forte alle condizioni dei tedeschi, fare un pensierino su altri prospetti. A quelle cifre puoi trovare anche altri calciatori. Lamela è un buonissimo giocatore che potrebbe fare al caso della Juve. Il vero colpo della Juve dovrebbe essere Oscar. Per quanto riguarda la difesa, io darei molta fiducia a Rugani. Barzagli ha preso una parabola discendente che rischia di essere pericolosa. Bonucci è una garanzia e hanno fatto bene a rinnovargli il contratto; le cifre probabilmente sono altre, ma il ragazzo si è meritato quello che ha ottenuto. La Juve però a centrocampo e dietro gli attaccanti ha bisogno di qualche rinforzo. E ha bisogno anche di rinforzi immediati perchè siamo in una fase cruciale e la Juventus che è stata regina con Marotta e Paratici di un mercato comunque importante a giugno e a luglio, si riduce negli ultimi 13 giorni di calciomercato.... Essendo la regina d'Italia e la vicecampionessa d'Europa, a mio avviso, non deve arrivare al 29-30-31. I due colpi che deve fare li deve fare subito, e li deve fare senza sbagliare. La vicenda Draxler la stanno tirando troppo per le lunghe e il rischio di restare con il cerino in mano è un rischio oggettivo. Comunque qualche idea in Paratici c'è. Si stanno muovendo bene. Io faccio tanti complimenti alla Juventus, faccio tantissimi complimenti a Marotta e Paratici per quello che hanno fatto, stanno facendo e continueranno a fare.
C'è però un dato di fatto: non tutte le sessioni estive di calciomercato devono chiudersi con il segno +, con il bilancio in attivo oppure devono chiudere in attivo sotto il punto di vista tecnico. Secondo me qualsiasi cosa farà la Juventus in queste ultime due settimane di mercato, secondo me chiuderà con il segno tecnico meno. Mi spiego, la Juventus di quest'anno sarà più debole dello scorso anno per una serie di ragioni: perchè quando continui a vincere, inconsciamente hai meno fame, perchè hai perso i tre campioni principali insieme a Pogba e Buffon, quindi ne hai persi 3 su 5. E non li rimpiazzi. L'anno scorso sei stata la rivelazione in Europa, ma noi come calcio italiano non possiamo pensare di arrivare ogni anno in finale di Champions League. L'anno scorso abbiamo fatto un miracolo, consapevoli di questo miracolo, ringraziamo la Juventus. Ma la Juventus non ha espresso il valore del calcio italiano lo scorso anno, la Juventus ha espresso il valore della Juventus. Perchè se consideriamo la Juventus espressione del calcio italiano in finale di Champions, sbagliamo. Il calcio italiano è a pezzi, è in mano a direttori che consapevolmente fanno i loro interessi e gli interessi dei procuratori amici, non fanno gli interessi del calcio e della società. La prima cosa che chiede un direttore sportivo che lavora in Italia è il bollino rosso, il bollino blu, perchè deve fare la torta col procuratore amico. Non mi riferisco alla Juventus, perchè Marotta e Paratici sono due simboli del nostro calcio e dobbiamo tenerceli stretti. Sto parlando dei direttori sportivi in generale nel nostro calcio, parlo soprattutto di metà classifica, tantissimi in Serie A: prima pensano a dare la procura e il mandato al procuratore, se poi ha la percentuale sulla futura vendita, 'quanto devo mangiare io con te' e ci sono dei giri strani. Se la procura deve indagare sulla partite falsate, indaghi anche sul alcuni operatori di mercato che si comportano in maniera non elegante, e soprattutto pensano ai loro interessi, anzichè a quelli delle società. Se queste società non capiscono che questi direttori non fanno il loro bene, ma fanno il loro male, non ne possiamo uscire. Ci sono situazioni che sono arrivate al limite. Perchè io sono un tifoso del nuovo progetto del Napoli? Perchè De Laurentiis vuole affidarsi ancor prima che a un professionista, ad un uomo con dei valori. Io conosco Giuntoli abbastanza bene ed è uno che arriva dalla Serie B, ha fatto la gavetta, è arrivato al Napoli, ha fatto un ottimo contratto da 550mila euro per i prossimi 4 anni. Lui ha chiesto quella cifra e De Laurentiis gli ha risposto ok. Sono stati onesti, sono stati sinceri. Uno come Giuntoli di sicuro non si brucia, dopo aver fatto la gavetta, dopo aver mangiato la polvere sui campi di B, dopo aver visto 358.000 partite, di sicuro non andrà a fare gli interessi suoi, ma farà quelli del Napoli e quelli di De Laurentiis. Per questo mi piace il progetto del Napoli e spero che il Napoli arrivi il più in alto possibile. Alcune società ricche, ma che sono a metà classifica, devono stare attenti ai propri direttori sportivi perchè quando sono troppo navigati sono pericolosissimi. E dobbiamo stare attenti anche agli intrecci di alcuni direttori con dei procuratori. E quando vedi che in una squadra arrivano quattro giocatori con lo stesso procuratore, ti devi fare la domanda ed io mi sono già dato la risposta".
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