Spalletti contro le perdite di tempo e non solo…
Spalletti dopo Cagliari-Juve: “Abbiamo fatto la partita giusta, ma è mancata cattiveria sotto porta”
L'ex ct analizza la sconfitta: David e Openda mai al tiro, ritmo basso, troppi cross e poca lucidità negli ultimi metri.
Luciano Spalletti ha commentato con lucidità la sconfitta contro il Cagliari, una gara dominata nei numeri ma persa nel risultato. Un ko che lascia amarezza, soprattutto per la sterilità offensiva: David e Openda non sono mai riusciti a calciare in porta, un dato che fotografa meglio di ogni altro le difficoltà della squadra negli ultimi sedici metri.
Per Spalletti la prestazione c’è stata, ma ora serve più cattiveria, più furbizia e maggiore precisione negli episodi chiave. Perché nel calcio, anche dominando, se non segni… perdi.
David e Openda spenti: cosa è mancato in attacco
Secondo Spalletti, il problema principale non è stato l’atteggiamento, ma la velocità della manovra offensiva:
“Con più rapidità si sarebbero potuti creare spazi migliori per andare al tiro e produrre più occasioni”.
La squadra ha controllato il gioco, ma senza riuscire a trasformare il possesso in reali opportunità da gol. Quando si arrivava nella zona decisiva, è mancata la lucidità e quel “mestiere” necessario per far pendere l’episodio dalla propria parte.
Troppi cross e poca precisione: l’analisi tattica
Uno dei temi centrali della partita è stato l’abuso dei cross:
“I cross devono essere fatti bene per essere realmente sfruttati”.
Spalletti riconosce anche una componente di sfortuna, ma sottolinea come la differenza l’abbia fatta la capacità del Cagliari di sfruttare l’unica vera occasione, a fronte di una supremazia territoriale quasi totale della sua squadra.
Positiva invece la fase difensiva:
“Non abbiamo praticamente subito contropiedi”.
Ritmo spezzettato e troppe interruzioni
Altro aspetto evidenziato dal ct riguarda le continue interruzioni di gioco, che hanno abbassato il ritmo della partita:
Spalletti critica apertamente la perdita di tempo sistematica, tra falli tattici, crampi e giocatori spesso a terra, un tema che – secondo lui – andrebbe regolamentato meglio per tutelare lo spettacolo.
Confronto con la gara contro il Lecce
Alla domanda su un possibile parallelo con la sfida contro il Lecce, Spalletti è netto:
“Abbiamo fatto le partite esattamente come le dovevamo fare”.
La delusione resta, perché nemmeno un pareggio sarebbe stato soddisfacente:
“La sconfitta non fa piacere, ma nemmeno il pareggio ci sarebbe andato bene”.
Yildiz promosso nonostante l’influenza
Tra le note positive spicca Yildiz, giudicato tra i migliori in campo:
“Ha sempre la stessa qualità. Ha fatto una buonissima prestazione, nonostante fosse un po’ influenzato”.
Spalletti: “Si accetta la sconfitta e si guarda avanti”
Il messaggio finale è chiaro: niente alibi, niente drammi.
“La sconfitta la portiamo con noi sull’aereo e poi si va a giocare quella successiva”.
@pavanmassimo YOUTUBE TASTIERA VELENOSA
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore: TMW NETWORK s.r.l. - P.I. 02210300519
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208
Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus F.C. S.p.A.
