Juventus, obiettivo quarto posto: la stagione deludente e gli errori di mercato che frenano la corsa Champions
Juventus, obiettivo quarto posto: la stagione deludente e gli errori di mercato che frenano la corsa Champions
La corsa al quarto posto resta l’obiettivo minimo della Juventus. Un traguardo che rappresenta la linea di galleggiamento di una stagione fin qui al di sotto delle aspettative. I tifosi si aspettavano una squadra più competitiva, più vicina alla vetta e soprattutto in crescita rispetto allo scorso anno, non distante di circa 20 punti dalla capolista.
Con Luciano Spalletti qualcosa è migliorato sul piano del gioco, un pò anche nei numeri: la rosa si è alzata di livello ma la classifica al momento non racconta un reale passo avanti.
Juventus, mercato insufficiente: acquisti che non hanno inciso
Gran parte delle responsabilità ricade su un mercato estivo e invernale che non ha portato un reale salto di qualità. Gli innesti non hanno aggiunto profondità né leadership alla rosa bianconera.
Il gol di Jeremie Boga e gli spunti di Edon Zhegrova contro la Roma attenuano solo in parte la delusione per una campagna acquisti che, nel complesso, non ha cambiato il volto della squadra.
Attacco in difficoltà: David e Openda non convincono
A Roma si sono visti anche i limiti degli altri interpreti offensivi. Jonathan David continua a lavorare per la squadra, facendo salire il blocco e giocando di sponda, ma resta poco incisivo sotto porta. Le conclusioni latitano e la sensazione è quella di un attaccante poco determinante nei momenti chiave.
Ancora più deludente l’impatto di Loïs Openda, apparso evanescente nel finale contro la Roma, proprio mentre Federico Gatti trovava l’azione del pareggio con un inserimento da centravanti aggiunto. Un paradosso che racconta bene le difficoltà offensive della Juventus.
Infortuni e scommesse perse: il caso Holm
Non ha aiutato nemmeno la scelta di profili con uno storico fisico complicato, come Emil Holm, fermato subito da un nuovo infortunio. Anche altri innesti, pur tra alti e bassi, non hanno garantito continuità di rendimento, alternando buone giocate a lunghi passaggi a vuoto.
Futuro Juventus: serve qualità per alzare l’asticella
L’interrogativo sul reale valore della squadra resta aperto. Se la Juventus vuole tornare a competere per obiettivi diversi dal semplice quarto posto e qualificarsi stabilmente in UEFA Champions League, dovrà alzare il livello delle scelte di mercato.
La priorità è chiara: migliorare la qualità degli acquisti, puntare su giocatori funzionali e continui, capaci di incidere davvero. Senza un salto di qualità nella costruzione della rosa, sarà difficile ambire a traguardi più prestigiosi.
@pavanmassimo TASTIERA VELENOSA
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