SI PARTE, I TRE FATTORI DI UN ANNO DIVERSO

24.08.2019 00:05 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
SI PARTE, I TRE FATTORI DI UN ANNO DIVERSO

Si parte,finalmente, torna il calcio giocato delle partite ufficiali, dopo un'estate lunga di mercato, non ancora finito e tante belle partite, di ICC, bellissima competizione che ha tenuto viva l'attenzione degli appassionati.

Ora, tuttavia, non si scherza, alle 18.00 inizia il campionato della Juventus e non sarà un anno facile, sarà un campionato diverso, difficile, combattuto, che la Juventus, probabilmente, per vincere, dovrà portare fino alla fine o quasi. Tutti speriamo che possa essere come gli anni scorsi, ma dopo 8 anni consecutivi, le altre sono agguerrite più che mai.

Aspettiamoci, quindi, un anno particolare, in cui ci sarà da battagliare, da lottare per essere protagonisti in cui ci sarà bisogno veramente di massima unità di intenti con società, squadra, staff e tifosi, le difficoltà ci saranno fin da oggi su un campo complicato e senza Sarri che mancherà anche nella seconda gara contro il suo passato.

Un anno diverso, per almeno tre fattori che complicheranno rispetto al recente passato anche la corsa alla serie A.

NUOVO STAFF E NUOVA FILOSOFIA - un nuovo staff tecnico, Maurizio Sarri in panchina, grande lavoratore, ma anche una filosofia diversa, non immediata, non semplice da immagazzinare in un calcio che non permette di prenderti troppo tempo. La domanda è capire quanto ci metteranno a Torino per capire i meccanismi e se ci riusciranno già dalle prime sfide che appaiono subito complicate, la Juventus di Conte iniziò bene proprio con il Parma, per poi diventare piano piano squadra quadrata, Sarri parte da una base vincente di otto anni, ma concetti diversi che vanno perfezionati e creati, non sarà semplice, a partire da oggi alle 18 a Parma, campo insidioso, fondamentale partire bene, lo diciamo per eliminare polemiche iniziali.

SQUADRA PIU' FORTE, MA CON PUNTI INTERROGATIVI - la rosa è migliorata, in attacco Higuain è un valore aggiunto importante, De Ligt in difesa pure come a centrocampo Rabiot e Ramsey, poi chiaramente ci sono troppi elementi in rosa, ma oggi la rosa di base è più forte, la domanda è: si riuscirà a tenere sempre la stessa motivazione e voglia di vincere? La speranza è che la risposta sia si. I punti interrogativi sono l'adattabilità degli uomini al gioco di Sarri che a differenza di quello di Allegri ha bisogno di qualche specificità in più di ruolo per essere efficace.

LE AVVERSARIE - ultimo fattore è l'aumento di competitività delle rivali, il Napoli ha speso e preso giocatori importanti, l'Inter ha straspeso e si è rafforzata anche a livello tecnico, il guanto è lanciato più che mai, la corsa sembra sia quasi alla pari, poi vedremo, questa volta gli altri non si possono nasconderanno e se arriveranno secondi per loro sarà veramente un fallimento.

Prepariamoci ad un anno difficile, con qualche tensione, perchè con lotte punto a punto sarà così e con un avversario che era una guida, come Conte, sarà bello provare a batterli e se si dovesse vincere ancora ci sarà ancora più gusto.

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